Sant’Arpino

Sant’Arpino, recuperati 850mila euro per espropri Parco Archeologico

Ancora finanziamenti in arrivo per il Parco Archeologico di Atella. La Regione Campania ha, infatti, comunicato al comune di Sant’Arpino l’avvio della procedura di liquidazione di 324.643 euro per il Parco Archeologico. Dal 2012 era necessario rendicontare i lavori con una rivisitazione complessiva del quadro economico delle spese sostenute per ottenere il rimborso.

“Questo finanziamento regionale, che aspettavamo da anni, – dichiara l’assessore Domenico Iovinella – è frutto di un nostro lavoro di rendicontazione effettuato con scrupolo e professionalità nell’interesse delle casse comunali che hanno anticipato queste somme. La precedente amministrazione non aveva rendicontato alla Regione”.

Il progetto del parco Archeologico venne approvato quando era sindaco Dell’Aversana nel 1998 e finanziato nell’anno 2002 grazie alla presenza del premio Nobel Dario Fo e del governatore Bassolino alla rassegna di teatro-scuola ‘Pulcinellamente’. L’inizio degli espropri e dei lavori si sono avuti poi dal 2005 con sindaco Savoia e poi negli anni seguenti. Nel 2008, con sindaco Eugenio Di Santo, le procedure di esproprio sono ancora in corso come i lavori di completamento dell’ex Municipio di Atella di Napoli, mentre inizia la seconda fase con la campagna di scavi del parco.

A seguito di apposito decreto del maggio 2009, il Comune, con l’amministrazione Di Santo, ricevette dalla Regione un’assegnazione di 1 milione e 960.717,25 euro per il pagamento delle indennità di espropriazioni. Successivamente, l’anno dopo, nel maggio 2010, la Regione inviò altri 392.143,45 euro a titolo di terza rata del finanziamento. Il Comune, però, fu costretto ad anticipare ancora altri soldi per completare gli espropri e realizzare i lavori. Nel 2017 con la nuova amministrazione, a seguito di rendicontazione, arrivano 521.856 euro dalla Regione. Ora con l’arrivo di questa rata di 324.643 euro l’amministrazione Dell’Aversana è riuscita a recuperare complessivamente 846.499mila euro che hanno dato una boccata di ossigeno alle casse comunali.

“Siamo davvero soddisfatti di questo secondo importante traguardo – dichiara il sindaco Giuseppe Dell’Aversana – far ritornare soldi anticipati vuol dire avere a cuore la salvaguardia del bilancio. Ringrazio anche il geometra Buonomo per il lavoro profuso”. Ora gli anticipi sono rientrati, ma rimangono ancora altre somme da ricevere dalla Regione pari a circa 390mila euro che sono vincolate al completamento degli scavi.

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