Carinaro

Carinaro, rifiuti bruciati nel camino e “aria tossica”: l’ira dei residenti di Via dei Fiori

Carinaro – Sono anni, oramai, che in via Dei Fiori, popolosa strada al confine con Aversa, qualche residente utilizza il camino come “inceneritore”, bruciandovi all’interno qualsiasi tipo di rifiuto. La conseguenza è che la zona e le abitazioni vengono invase da un’aria tossica dovuta al fumo nero e acre sprigionato dalla combustione che mette a serio rischio la salute pubblica.

Un fenomeno che non si verifica solo nei mesi invernali ma anche in estate, in orari diversi, sia di giorno che di notte. E ciò lascia pensare che non ci si trovi al cospetto del solito ignorante e incivile che, per la necessità di riscaldare casa, brucia quello che riesce a trovare in giro, ma che si tratti di un piccolo “business” legato allo smaltimento illegale di rifiuti, operato dagli inquilini di qualche abitazione situata lungo la strada.

Agli atti ci sono anche denunce e segnalazioni che i residenti, negli ultimi anni, fanno sapere di aver inoltrato agli organi competenti, compreso il Comune di Carinaro che, sebbene a conoscenza da tempo della situazione, finora non sarebbe mai intervenuto con decisione attraverso la Polizia municipale che i carabinieri e le altre forze dell’ordine hanno indicato ai residenti quale autorità che, in primis, in sinergia con l’Asl, dovrebbe agire.

Del resto, basta fare una semplice ricerca sul web per verificare che, in episodi simili che accadono in svariate zone d’Italia, dove residenti vengono denunciati per aver bruciato rifiuti nei camini e nei cortili, sono intervenuti, su segnalazione di altri cittadini, i vigili urbani. Tra l’altro, da qualche anno, la normativa in materia, dopo l’approvazione del nuovo Codice dell’Ambiente, ha visto l’introduzione del reato di “combustione illecita di rifiuti” con un inasprimento di pene (compresa la reclusione) e sanzioni, soprattutto per chi brucia materiali pericolosi, come in questo caso.

L’ultima “fumata nera” si è registrata nella serata di ieri quando, per oltre un’ora, l’aria in via dei Fiori è diventata irrespirabile e molti residenti, tra cui bambini e anziani, hanno dovuto sbarrare porte e finestre per evitare che il fumo entrasse in casa. La loro preoccupazione, intanto, cresce in vista della stagione estiva quando, se qualcuno non la smetterà di appiccare “roghi tossici”, potrebbero essere costretti a barricarsi nelle proprie abitazioni per non respirare aria insalubre.

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