Succivo

Succivo, ricatto hard al parroco: arrestati due ventenni. Il vescovo sospende il sacerdote

Mario Donadio, 22 anni, e Yevheniy Borysyuk, 21enne di origini ucraine, sono stati sottoposti agli arresti domiciliari su ordine del giudice del Tribunale di Napoli Nord per la vicenda riguardante l’estorsione ai danni di don Crescenzo Abbate, parroco della chiesa della “Trasfigurazione del SS. Salvatore” di Succivo, il quale, intanto, è stato sospeso temporaneamente dalle sue funzioni su disposizione della Diocesi di Aversa.

In diverse occasioni i due avrebbero chiesto al 47enne sacerdote la somma di 20mila euro per non divulgare un filmato “a luci rosse” che, sembra, ritraesse l’uomo di chiesa durante rapporti sessuali a pagamento con gli stessi indagati. Fino a che il parroco ha deciso di sporgere denuncia ai carabinieri della stazione di Sant’Arpino.

Ieri, davanti al gip della procura aversana, nel corso dell’udienza di convalida dell’arresto, i due si sono avvalsi della facoltà di non rispondere ma uno di loro, Donadio, avrebbe reso una dichiarazione spontanea.

Sul caso è intervenuta la Diocesi di Aversa, guidata dal vescovo Angelo Spinillo, che in una nota ufficiale si è dichiarata “profondamente consapevole della gravità dei fatti e vivamente colpita per il disagio che ne consegue nelle persone coinvolte e nell’intero tessuto sociale ed ecclesiale”. Nell’attesa che le indagini condotte facciano chiarezza e accertino l’effettiva consistenza dei fatti e delle responsabilità di quanto accaduto, il vescovo, sottolinea la nota, “ha disposto di chiedere al sacerdote la sospensione temporanea dal suo ufficio di parroco”.

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