Aversa

Gas Metano, contatori “impazziti” nell’agro aversano: il caso finisce in Parlamento

Aversa – Finisce in Parlamento e all’attenzione dei responsabili degli specifici settori dell’Autorità per l’energia elettrica il gas e il sistema idrico la vicenda dei contatori del gas che l’Enel ha sostituito ad Aversa e dintorni, il cui mancato funzionamento sta arrecando non pochi disagi a centinaia di cittadini aversani.

A farsene portavoce il senatore Lucio Romano che ha rivolto al ministro dello Sviluppo economico e al Garante una specifica richiesta relativamente alla criticità legate alla sostituzione dei contatori, gli ‘smart metering 2G’ nei comuni dell’Agro Aversano. Contatori che, nelle intenzioni dell’Enel, avrebbero dovuto consentire un maggiore controllo dei consumi con autolettura elettronica ed altre opzioni innovative.

“Nel territorio di Aversa e circondario – scrive Romano – si sono riscontrate numerose criticità legate al malfunzionamento dei nuovi misuratori; su centinaia di contatori sostituiti dai punti Enel, in un numero rilevante si sono riscontrate errate misurazioni in eccesso dei consumi, avendo generato morosità e pagamenti abnormi da parte degli utenti con gravi conseguenze soprattutto per le fasce sociali più deboli”.

“Molti utenti, usufruendo del Rapporto Interbancario Diretto (Rid) per il pagamento delle utenze, – continua il senatore aversano – si sono ritrovati addebiti di migliaia di euro, senza peraltro ricevere nessuna previa notifica circa il malfunzionamento del servizio; molti altri utenti non sono ancora a conoscenza del malfunzionamento dei misuratori con conseguente continua lievitazione dei costi non corrispondenti al reale consumo; conformemente alle direttive, l’introduzione dei nuovi contatori non avrebbe dovuto far venir meno in alcun modo la funzionalità dei contatori di prima generazione fino all’accertato corretto funzionamento dei nuovi misuratori; l’installazione dei nuovi misuratori avrebbe dovuto comportare sia un risparmio energetico che economico per le utenze”.

Da queste considerazioni la richiesta di sapere “quali misure urgenti e indifferibili intenda adottare per ristabilire il giusto rapporto tra consumi reali e costi effettivi nei territori sopra citati, così da evitare sperequazioni e inadempienze legate al disservizio”.

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico