Napoli

Napoli tra le città più pericolose al mondo? De Luca al The Sun: “Idiozie”

In occasione dell’inaugurazione del collegamento tra la Metro 1 e la 6 di Napoli, il governatore campano Vincenzo De Luca ha voluto commentare la “mappa” del giornale inglese “The Sun” che annovera Napoli tra le dieci città più pericolose del mondo, alla stregua di Caracas, Raqqua, St. Louis, Mogadiscio, San Pedro Sula e altri sette cosiddetti “hellholes”, ossia “buchi dell’inferno”.

“Non vogliamo dare dispiaceri ai giornali inglesi ma non siamo in Siria o in Iraq, ma in una delle realtà più belle d’Europa con i suoi problemi e le sue eccellenze. Questa è una bella risposta (riferendosi all’inaugurazione nella Linea Metro, ndr.) alle stupidaggini che hanno scritto sul livello di invivibilità di Napoli”, ha detto De Luca (guarda il video in alto).

Secondo il Sun, la città capoluogo della Campania detiene il record negativo almeno per tutta la parte occidentale del continente europeo. Per quella orientale se la contende con Kiev. “La città italiana è famosa in tutto il mondo per i suoi legami con la malavita organizzata”, si legge nell’articolo a firma del reporter Guy Birchall, che prosegue: “La Camorra si differenzia dalla Mafia in Sicilia e dalla ‘Ndrangheta in Calabria, per la sua organizzazione non gerarchica, suddivisa in più clan”. Ancora, riferimenti ai delitti della ‘Paranza dei bambini’ e alle guerre per accaparrarsi territori sottratti all’autorità dei precedenti boss. “La città ha così una cattiva reputazione che la frase ‘Va’ a Napoli’, è uguale a ‘Va’ all’inferno’”, scrive.

Sul caso era già intervenuto il sindaco Luigi de Magistris: “Un giudizio falso e superficiale da parte di chi evidentemente non ha mai passato un solo giorno della sua vita a Napoli. Una città piena di problemi ma sicuramente nelle classifiche del mondo non è collocata nel modo in cui il Sun la vuole collocare. Credo ci sia gente che non ha mai vissuto l’emozione straordinaria di vivere e passare per la città di Napoli. Non sanno cosa si perdono e vanno avanti con affermazioni fuori dalla realtà, ovviamente risibili ma che non producono danno alla nostra città”.

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico