Aversa

Aversa, colpaccio di ‘Campania Libera’: Capasso in maggioranza e Gilda Emanuele in Giunta

Aversa – La seduta del Consiglio del 20 luglio oltre che rappresentare la “resa dei conti” nella maggioranza potrebbe coincidere anche con l’annunzio della nuova giunta. Il sindaco di Aversa, Enrico De Cristofaro, infatti, potrebbe essere costretto a rendere noto il nuovo esecutivo in giornata per dare assicurazione alle ‘new entry’ nella maggioranza di aver rispettato i patti.

Tra queste, salvo sorpresa dell’ultim’ora, Rosario Capasso di ‘Campania Libera’, il quale indicherà l’architetto Gilda Emanuele (nella foto) in giunta con deleghe all’Urbanistica, al Personale e al Cimitero. Ancora, tra i nuovi assessori, Maria De Angelis e Dino Carratù per Forza Italia e il ritorno di Guido Rossi alle Finanze, anche se, da quanto è dato sapere, quest’ultimo dovrebbe essere tesserato Pd, partito che osteggia questo esecutivo. Dei precedenti assessori dovrebbero, invece, essere confermati solo Michele Ronza, che dovrebbe vedersi confermata la delega ai Lavori pubblici, e Alfonso Oliva, con delega al Contenzioso e alla Cultura. A spuntarla tra i due per la carica di vicesindaco dovrebbe essere il primo, nonostante il nuovo gruppo consiliare di Fi vanti ben 10 consiglieri. Insomma, se così fosse, l’avrebbe vinta il sindaco sul figlio Orlando, coordinatore cittadino azzurro.

A rimanere fuori dovrebbe essere il gruppo di ‘Noi Aversani’ che, in precedenza, aveva due assessori tra cui il vicesindaco con la giovane Federica Turco all’Istruzione.

In Assise si potrebbe avere un “12 a 12” tra maggioranza e opposizione con il primo cittadino a fare da ago della bilancia. De Cristofaro, di fatto, rischia di essere politicamente “ricattabile” da ognuno dei suoi consiglieri, visto che tutti sono praticamente indispensabili.

Per quanto riguarda l’ordine del giorno troviamo la proposta di delibera per l’atto di indirizzo per la costituzione parte civile del comune di Aversa in relazione al procedimento nato dall’inchiesta ‘The Queen’ che vede coinvolto lo stesso primo cittadino; passaggio dalla Stazione Unica Appaltante di Caserta alla Centrale Unica di Committenza costituita tra i comuni di Sant’Antimo e Casandrino; e, infine, oltre agli immancabili debiti fuori bilancio, sia per quanto riguarda gli ennesimi riconoscimenti sia per valutare la proposta di dare vita ad una commissione consiliare speciale sull’argomento, l’approvazione degli equilibri di bilancio. Equilibri che, per legge, dovranno essere approvati entro questo mese pena il rompete le righe e tutti a casa a poco più di un anno dalle elezioni.

Si tratterà, in pratica, salvo l’aggiunta degli equilibri di bilancio, di un “remake” della seduta di consiglio comunale che lo scorso 6 luglio, di fatto, non si tenne, perché De Cristofaro e compagni (presidente del Consiglio compreso) abbandonarono l’aula facendo mancare il numero legale per la validità della seduta, quando si accorsero che quattro consiglieri che sino ad allora avevano supportato la coalizione (Nico Nobis, Carmine Palmieri e Francesco Sagliocco di Noi Aversani e Mario Tozzi di Patto per Aversa) stavano votando in maniera difforme e avrebbero fatto andare sotto la maggioranza, mettendola in seria difficoltà. Una ‘fuga’, così l’hanno definita le opposizioni, per non discutere della costituzione parte civile nel processo ‘The Queen’, che ha dato vita a giorni e giorni di polemiche serrate che sono scivolate anche sul personale dei singoli consiglieri.

La seduta avrà inizio alle 9.30, prospettandosi tempi lunghi, per una discussione che vedrà i consiglieri comunali aversani discutere anche argomenti richiesti dall’opposizione.

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