Gricignano

Gricignano, Festa Sant’Andrea 2017: ecco le novità introdotte dai Portatori dell’Apostolo

Gricignano – Quest’anno i festeggiamenti in onore di Sant’Andrea Apostolo assumono una veste differente rispetto al passato. Per la prima volta nella storia di questa celebrazione, il comitato festeggiamenti passa dalle mani del presidente della commissione all’intero gruppo dei portatori che si aggregato nell’associazione “I portatori di Sant’Andrea”.

Un passo determinante in questo cambiamento è stata l’adozione di un regolamento stilato dagli stessi portatori che stabilisce i punti chiave e il modus operandi a cui dovranno attenersi tutti i membri partecipanti. Uno statuto che assume la veste di ufficialità perché sottoscritto e firmato dal parroco don Gianfranco Galluccio che ha posto, attraverso l’apposizione del timbro, anche il placet della Diocesi di Aversa.

I festeggiamenti certamente non muteranno drasticamente ma un’autoregolazione che partisse dall’interno del gruppo dei portatori è certamente una notizia positiva per una tradizione che negli ultimi anni ha registrato anche qualche polemica. Il sodalizio dei portatori ruota certamente attorno a quella che è la statua dell’apostolo Andrea. Proprio dal gruppo è partita l’idea di restauro della statua, che tutt’ora è sotto intervento di uno specialista e che vedrà la sua presentazione ufficiale per l’inizio del mese di giugno.

Componenti di questo comitato festeggiamenti 2017 sono tutti i quarantacinque iscritti all’associazione che fondano il loro operato sul motto “Trasparenza, Fedeltà, Onestà”. Ribadiscono che all’interno del gruppo vige un principio di equità e unità, dove tutti i portatori e i membri hanno gli stessi diritti e lo stesso trattamento su proposte e richieste per il buon conseguimento dei festeggiamenti. I portatori si fanno dunque portavoce di un obiettivo che ha il fine di difendere e restituire alla popolazione gricignanese una tradizione secolare.

Dall’associazione, inoltre, tengono a precisare che uno degli obiettivi cardine è quello di far rientrare la statua per le ore 23.30 dell’ultimo giorno di processione. Obiettivo che potrà essere possibile in quanto è stato optato che la processione quest’anno durerà tre giorni, si inizierà infatti dal sabato mattino e si concluderà nella serata del lunedì dei festeggiamenti.

Attenta sarà anche la regolamentazione delle squadre dei portatori. Saranno organizzate in base all’unico criterio oggettivo dell’altezza. Colore sociale adottato ufficialmente per le divise dei portatori sarà il rosso, simbolo del martirio di Sant’Andrea.

Processione che a causa dell’adozione dello statuto, ma soprattutto anche in vista del restauro, vedrà delle modifiche necessarie. Molte delle ballate tradizionali saranno vietate, o per lo meno limitate soltanto alla “Danza del fuoco”, scritta dal compositore Manuel De Falla, che da anni è diventato l’inno de facto dei festeggiamenti.

Anche per i fuochi d’artificio vi saranno delle necessarie limitazioni. Per preservare la Statua sarà necessario evitare il contatto della scultura con i fumi dei fuochi e soprattutto con le vibrazioni provocati da questi. I portatori hanno infatti deciso che verrà adottata un distanza di sicurezza, e che oltretutto sarà vietato soffermarsi categoricamente dinnanzi a fuochi. Onde creare scompensi per le numerose famiglie che omaggiano il santo patrono con l’arte pirotecnica, è stato quindi deciso che verrà effettuata un’unica carica di fuochi in ogni strada, unendo tutti gli artifici che ogni nucleo familiare vorrà donare.

Come si può notare dai numerosi accorgimenti presi dai portatori, il tutto viene fatto per garantire sia una processione che rispetti i canoni religiosi imposti dalla curia, ma in special modo per preservare l’opera di restauro della statua eseguita grazie ai soldi raccolti dai fedeli. Una restaurazione che non veniva effettuata da più di dieci anni.

Durante l’opera di restauro è emerso che la scultura presentava numerose lesioni, una di queste era presente sulla caviglia destra dovuta alle molte sollecitazioni provocate in larga parte proprio alle ‘ballate’. Anche il trono attualmente è in fase di restauro. Previsto anche della teca dove il santo patrono è tenuto in parrocchia e sarà commissionato anche un sistema a carrello che permetterà di spostare la statua dalla teca al trono nei periodi in cui sono previste celebrazioni.

I festeggiamenti, dunque, quest’anno vedranno applicare gli sforzi di questo gruppo di giovani gricignanesi che ha già ottenuto un primo traguardo: sarà infatti ospite speciale del concerto in onore del santo patrono, la cantante Bianca Atzei.

Altri eventi vedranno la partecipazione di numerose associazioni del territorio, a cui il comitato fa presente di essere aperto a tutte, ma anche della banda musicale dell’istituto ‘Pascoli’. Confermata, infine, per il giovedì dei festeggiamenti una sagra che vedrà l’esibizione di numerosi artisti locali.

IN ALTO UNA GALLERIA DI IMMAGINI (attendere caricamento…)

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