Mondragone - Carinola - Falciano del Massico

Mondragone, Di Rienzo: “Strategie condivise con università ed imprese”

Mondragone – “L’innovazione dei giovani in politica dovrebbe essere costituita da idee concrete per migliorare la nostra città, anche se è difficile credere a quelle persone che si riscoprono affezionati al proprio territorio soltanto durante le competizioni elettorali”.

Cosi Salvatore Di Rienzo, che interviene sulle attuali contingenze politiche locali e sulle prospettive future della città. “Nel prossimo quinquennio amministrativo – continua Di Rienzo – avremo la fortuna di operare in una città finalmente dotata di strumenti di base fondamentali per il rilancio, approvati nei primi cinque anni di amministrazione Schiappa, come il piano di utilizzo della fascia costiera, le nuove opere pubbliche della zona mare (su tutte la nascente area sportiva dell’ex campo sportivo e la ‘Casa del Mare’), la zona artigianale ed un centro storico totalmente rinnovato. Sono tutti elementi, quelli appena elencati, che possono farci fare un salto di qualità nella gestione del nostro territorio”.

Sono queste le premesse di base per un nuovo impegno dei giovani impegnati in politica, secondo Di Rienzo: “Per riappropriarci del nostro futuro abbiamo l’obbligo di lavorare sugli straordinari punti di forza del nostro territorio. Occorre favorire, ad esempio, una maggiore coesione tra le imprese che esportano le nostre eccellenze in Italia e nel mondo. Prodotti come la mozzarella di bufala, il vino Falerno o le altre eccellenze del settore agroalimentare, devono diventare dei brand capaci di dare più opportunità lavorative ai mondragonesi ed attrarre visitatori in città. Questo si fa aumentando il dialogo e le strategie condivise tra governo locale ed imprese, immaginando marchi di tutela dei prodotti mondragonesi, nuovi spazi espositivi permanenti che possano attrarre visitatori ed una gestione più social delle nostre eccellenze, che nel 2017 devono finalmente riuscire a conquistare la rete e le sue grandi potenzialità. Occorre, nondimeno, intensificare il coinvolgimento dei più giovani nelle strategie di sviluppo, aprendoci a partnership con le università vicine al territorio che possono aiutarci a studiare le migliori strategie per attrarre visitatori e far crescere la popolarità dei marchi del nostro territorio. Penso ai dipartimenti del ramo turistico ed economico, con i quali occorre instaurare un dialogo costante e operativo”.

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