Aversa

Aversa, la fuoriuscita di Di Grazia mina gli equilibri in Giunta

Il consigliere comunale di lungo corso Stefano Di Grazia abbandona il gruppo consiliare di “Noi Aversani” e nell’amministrazione comunale normanna si apre, di fatto, il percorso che porterà al rimpasto. Con la perdita di Di Grazia, infatti, il gruppo di ‘Noi Aversani’, che oggi ha il vicesindaco (nella persona di Federica Turco) e un secondo assessore (Gianpaolo Pisciotta), con solo tre consiglieri comunali non potrà pretendere la stessa rappresentanza in giunta e, in questo senso, si fa strada la candidatura a vicesindaco dell’assessore alla Cultura e al Contenzioso Alfonso Oliva.

Insomma, cambiano gli equilibri in maggioranza e, di conseguenza, rischiano di cambiare anche in giunta dove c’è già da nominare l’assessore al Bilancio dopo che Francesca Sagliocco, tecnica in quota sindaco, si è dimessa da oltre due mesi, mentre sono in predicato di andare via per mancanza di tempo (sono recordman di assenze) gli assessori Paolo Galluccio (con delega alle Politiche sociali) e Tiziana D’Aniello (con delega all’Ambiente).

“Ho protocollato la mia dichiarazione di indipendenza in consiglio comunale. – ha detto il consigliere Stefano di Grazia, che ha inviato una nota al presidente del consiglio comunale Augusto Bisceglia nonché, per conoscenza, al sindaco Enrico de Cristofaro ed al segretario generale Anna di Ronza – Ringrazio il gruppo di Noi Aversani con i cui componenti ho fatto un percorso insieme, ma in questo momento ho deciso di dichiararmi indipendente. Resto in maggioranza, il mio punto di riferimento è e resta il sindaco Enrico de Cristofaro”. “E’ venuto il momento – ha concluso – di chiudere con le esperienze di liste civiche e preannunzio che a breve aderirò ad un partito politico nazionale per uscire dal ristretto territorio cittadino”.

Molto critiche, invece, le dichiarazioni del capogruppo consiliare di ‘Noi Aversani’, Nico Nobis. “Siamo estremamente sorpresi ed, ovviamente, dispiaciuti di apprendere, solo dai media, come un fulmine a ciel sereno e senza alcuna interlocuzione in tal senso dall’ultimo consiglio Comunale, – ha dichiarato l’avvocato aversano – che l’amico Stefano di Grazia abbia lasciato il gruppo Noi Aversani, con il quale è stato eletto, grazie al quale è stato nominato presidente della commissione consiliare lavori pubblici, e nelle cui fila sarebbe stato certamente candidato alle prossime elezioni provinciali”.

“Questo tipo di scelte, anche se possono essere non condivise nelle modalità  (in quanto proprio l’amico Stefano ha sempre tenuto, nelle sue dichiarazioni, a sottolineare come nel gruppo di Noi Aversani si andasse oltre l’amicizia, quasi fossimo una famiglia, tutti legati ad un progetto unitario, per cui avremmo gradito e, forse, meritato almeno di essere informati in anticipo) – ha continuato Nobis – vanno in ogni caso rispettate, perché probabilmente dettate da ragioni seriamente ponderate che, però, allo stato, ignoriamo. Restiamo comunque, nonostante questa inattesa dichiarazione di indipendenza, tutti al servizio della città e dei cittadini, anche se con casacche diverse, consapevoli di dover dare ancora di più in termini di impegno per compensare questa defezione, fermo restando che tali dinamiche non intaccheranno sicuramente la situazione cristallizzatasi con il risultato delle urne”. Un’affermazione, quest’ultima, che fa intravvedere tempesta in maggioranza con il sindaco che continua il suo inspiegabile silenzio stampa.

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