Napoli

Napoli, Peppe Barra: “La passione e l’ironia di mia madre”

Napoli – Concetta Barra, natia di Procida, scomparsa il 4 aprile 1993 all’età di 71 anni, resta nella memoria collettiva come impareggiabile artista che ha segnato la storia del teatro e della canzone popolare napoletana. Così come è stato il figlio, sia naturale che d’arte, Peppe Barra che, nell’Aula Pessione dell’Università “Federico II” di Napoli, è stato ospite di un incontro-omaggio dal titolo “Per Concetta Barra. Passione e ironia di una grande artista”.

Il maestro Peppe Barra, non a caso membro del Comitato Scientifico del Master di II livello in Drammaturgia e Cinematografia, ha condiviso per molti anni insieme a Concetta la scena nazionale e internazionale, distinguendosi per la peculiare identità mediterranea, ben radicata saldamente nella storia e nelle antiche tradizioni popolari del nostro territorio. E così parla della madre: “Concetta – racconta Peppe Barra, membro del Comitato Scientifico del Master di II livello in Drammaturgia e Cinematografia – è stata una donna eccezionale sia come artista sia prima di tutto come madre, a tal punto che decise di abbandonare la vita artistica per dedicarsi totalmente ai figli. Ma, una volta entrato a far parte della Nuova Compagnia di Canto Popolare, la convinsi a ritornare alla ribalta. Ebbe così inizio il nostro sodalizio, che ci ha visto, sia in Italia sia all’estero, recitare e cantare insieme fino alla sua scomparsa, avvenuta nel 1993. Nonostante il dolore per la sua assenza, ho deciso di continuare, sapendo che mia madre avrebbe desiderato questo. Mi rende molto felice sapere che l’Università abbia deciso di renderle omaggio con una manifestazione aperta ai giovani, con i quali avrò il piacere di condividere emozioni e sensazioni attraverso canzoni ed aneddoti della mia vita con lei”.

All’evento, patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, erano presenti il rettore Gaetano Manfredi, l’ex rettore Massimo Marrelli, il prorettore Arturo De Vico e il direttore del Dipartimento di Studi Umanistici Edoardo Massimilla, l’assessore comunale alla Cultura Nino Daniele, il critico teatrale Giulio Baffi, il regista Lamberto Lambertini (autore della biografia dal titolo ‘Sono nata a Procida. Memoria impossibile di Concetta Barra’) e l’italianista Pasquale Sabbatino.

Accompagnato dal maestro Paolo Del Vecchio, Peppe Barra ha poi eseguito alcuni successi del repertorio della madre.

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