Casoria

Casoria, boom di nomine dirigenziali: “Danno erariale per oltre un milione e mezzo di euro”

Incarichi dirigenziali conferiti a professionisti esterni oltre ogni numero consentito ed in presenza di idonee professionalità interne: questo il quadro che si è presentato alla Guardia di Finanza di Napoli al termine di un’indagine delegata dalla Procura Regionale della Corte dei Conti per la Campania, volta all’esecuzione di accertamenti istruttori e all’acquisizione di atti inerenti a presunte irregolarità nel conferimento di incarichi professionali e consulenze nel Comune di Casoria (Napoli), per un danno erariale pari ad 1 milione e 593.371,58 euro. Nel mirino delle Fiamme Gialle partenopee numerose nomine dirigenziali a tempo determinato, retribuite mensilmente anche fino a 20mila euro.

L’attività dei finanzieri, costantemente coordinata dall’autorità giudiziaria contabile, ha portato alla rilevazione dell’illegittimità della quasi totalità delle nomine per il periodo 2011-2016; i conferimenti di incarico sono risultati infatti in evidente difformità rispetto alla previsione normativa vigente all’epoca della nomina: si parla addirittura di incarichi cinque volte superiori a quanto consentito dalla legge. Contrariamente a quanto previsto dalla normativa in materia, che prevedeva il conferimento di un incarico fino al 2012 e due incarichi successivamente, sono stati infatti assunti ben 8 dirigenti fino al 2012 e 7 dirigenti dal 2013.

Gli approfondimenti ispettivi hanno consentito di accertare l’esistenza di talune prassi consolidate, che, pur non facendo emergere comportamenti difformi dalla normativa vigente, hanno tuttavia consentito di appurare che molti contratti a tempo determinato si sono risolti i primi giorni del mese, consentendo al dirigente di vedersi accreditare lo stipendio per intero, salvo poi essere riassunto negli ultimi giorni del mese successivo, con analogo accredito dello stipendio nella sua interezza.

I finanzieri, oltre a constatare la differenza tra le nomine conferibili per legge e quelle effettivamente disposte dall’Ente, hanno peraltro appurato come all’interno del quadro dirigenziale dell’Ente fossero già presenti professionalità provviste di idonei titoli accademici e che, pertanto, avrebbero potuto ricoprire i suddetti incarichi, senza fare sistematico ricorso all’affidamento a professionisti esterni. Si parla, infatti, di 20 laureati negli anni 2011 e 2012, 27 nel 2013, 28 nel 2014, 37 nel 2015 e nel 2016.

Sindaco Fuccio: “Attuale Amministrazione estranea all’inchiesta ma si faccia luce al più presto” – “Circa l’inchiesta coordinata dalla Procura regionale della Corte dei Conti sul presunto danno erariale per un milione e 593mila euro contestato al Comune di Casoria per incarichi dirigenziali conferiti a partire dal 2011, mi preme sottolineare che l’attuale Amministrazione è del tutto estranea all’inchiesta”. È quanto afferma il sindaco di Casoria, Pasquale Fuccio. “È interesse di tutti, dei cittadini innanzitutto, che si faccia luce al più presto sui fatti contestati. Terrei soltanto ad evidenziare che in più passaggi del provvedimento della Procura si sottolinea come il sindaco Fuccio nel conferire incarichi dirigenziali abbia fatto correttamente ricorso  alle professionalità interne o all’istituto dell’interim, precisando altresì come gli unici due incarichi conferiti a professionisti esterni, già incaricati dal precedente commissario straordinario, siano stati imposti dalla necessità di non proseguire nel contenzioso incardinato dai due professionisti, nel quale, secondo gli orientamenti giurisprudenziali, l’Amministrazione avrebbe corso il serio rischio di soccombere”, conclude Fuccio.

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