Sant’Arpino

Multiservizi Sant’Arpino, Lettera: “Bortone spieghi le ingenti spese della sua gestione”

Si è svolto lo scorso fine settimana un lungo e partecipato Consiglio comunale aperto sul futuro della Multiservizi Ecoatellana srl, nel corso del quale sia la maggioranza che il gruppo di opposizione di “Sant’Arpino al Centro” hanno analizzato la situazione in cui versa la partecipata municipale provando a dare anche qualche soluzione sul futuro della stessa. Diversi gli interventi dei cittadini presenti in sala fra i quali anche quello dell’attuale presidente Pasquale Carfora.

Alcuni i momenti di polemica accesa, fra i quali quello maggiormente significativo è stato quello seguito all’intervento dell’ex presidente Cesario Bortone che ha difeso a spada tratta la sua gestione. Una difesa confutata, dati alla mano, dall’assessore Salvatore Lettera che ha elencato diverse criticità proprio di questo periodo, chiedendo conto proprio a Bortone di alcune spese ritenute “anomale”.

“Porto a conoscenza dei nostri concittadini – ha dichiarato l’assessore Lettera – che nel 2008, prendo i dati del bilancio generale di quell’anno, siano stati spesi 10.685,17 Euro per la Cancelleria cifra lontana da quella spesa dal Comune che per dimensione è tre volte più grande della stessa Multiservizi. La ricarica dei telefonini è costata, invece, 3.964,42 Euro, mi chiedo a chi siano state fatte queste telefonate. 1.616,43 Euro sono stati spesi per soggiorni e viaggi, sarebbe bello a tal proposito conoscere i dettagli di questi viaggi. 7.029,94 Euro per i carburanti per un apecar ed un’altra autovettura che potevano muoversi solo nel territorio comunale. I costi per consulenze sono stati pari a 39.046,42 Euro, mentre quelli per i collaboratori si sono fermati, si fa per dire, ad 7.125,00 Euro, mentre 970,16 Euro sono stati destinati a non meglio specificate regalie, che sarebbe opportuno dettagliare”.

“Leggendo il Bilancio Generale del 2009 – ha proseguito Lettera – per la Cancelleria sono stati spese 15.052,35 Euro, per le ricariche dei telefonini 5.385,65 euro, per i soggiorni in hotel e ristoranti 330,00 Euro, per i carburanti 6.334,31 euro, mentre i costi per consulenze e le spese legali hanno inciso per 51.722,50 euro. L’anno dopo, sempre sotto la gestione Bortone, le spese per ricariche telefoniche sono state pari a 2.893,00 euro, quelle per viaggi, hotel e ristoranti sono state pari ad Euro 1.702,79, per i carburanti, invece, sono state pari a 10.455,08 euro, mentre per consulenze tecniche e legali sono state pari a 39.329,60 euro. Tutti questi bilanci saranno trasmessi alla procura della Corte dei Conti in modo che la stessa possa effettuare le verifiche del caso”.

“Ma la cosa che più mi sorprende – ha aggiunto Lettera – è leggere il Bilancio 2011 quello della Presidente Filomena Garofalo, dove per cancelleria varia sono stati spesi 3.098,94 Euro, per i carburanti e gli automezzi solamente 2.837,60 Euro, per le consulenze tecniche legali e fiscali 15.588,79 Euro, completamente azzerate le spese per ricariche delle schede telefoniche, quelle di viaggio e quelle per alberghi e ristoranti”.

Concludendo, l’assessore Lettera ha chiesto a Bortone di sapere come sia stato possibile “azzerare in un solo anno, tutte quelle spese che invece erano così rilevanti durante i tre anni della sua gestione? Ecco Bortone visto che nel consiglio comunale non hai risposto, almeno, invece, di filosofeggiare chiedi scusa ai santarpinesi perché se la Multiservizi è piena di debita è anche a causa delle spese pazze della tua gestione.  Ed è, inutile, cercare di confondere le acque. Ricordo, infatti, che nel periodo di Bortone i bilanci della Multiservizi erano approvati dal solo sindaco insieme al presidente della partecipata”.

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