Aversa

Aversa, “C’è sicurezza insieme”: incontro all’istituto “Conti” con le forze dell’ordine

Aversa – Nell’ambito delle iniziative portate avanti dall’Istituto “Osvaldo Conti” di Aversa, mercoledì 22 febbraio, nell’aula magna, si è svolto un incontro dibattito sul tema “C’è sicurezza insieme”. Organizzato dal Dipartimento di diritto della scuola, per il quale l’istituto ha ringraziato la professoressa Marialuisa Caputo, l’evento ha riscosso grande successo e adesione di pubblico per la presenza della relatrice Adriana Piancastelli, moglie dell’ex capo della Polizia, prefetto Antonio Manganelli, esempio ineguagliabile di dedizione alle virtù civiche e di passione pubblica al servizio delle istituzioni e dello Stato, deceduto nel 2013 a causa di una male incurabile.

A ringraziare la dottoressa Piancastelli per aver accettato il confronto con gli alunni della scuola la preside del ‘Conti’, Filomena di Grazia, che ha sottolineato come tali momenti siano fondamentali e di esempio ai tanti giovani che vivono il loro quotidiano in territori così difficili e martoriati dalla criminalità organizzata.

Successivamente a prendere la parola è stato il dottor Donato Sorbo, ex dirigente Polfer Campania, che, dopo aver ringraziato la Piancastelli per aver accettato l’invito ha ricordato la lunga carriera di investigatore di Manganelli, costellata di successi contro la criminalità organizzata, distintosi anche grazie alla sua carismatica personalità nonché per la sua preziosa collaborazione con i magistrati Paolo Borsellino e Giovanni Falcone.

“Un importante momento di confronto quello che oggi stiamo vivendo – ha dichiarato Sorbo – che fa riflettere sull’importanza di creare e rafforzare quotidianamente una ‘sicurezza partecipata’, dove ogni singolo individuo si deve sentire investito del principale compito di diffondere e promuovere i principi della legalità”.

A fargli eco Giuseppe Raimondi, segretario regionale del sindacato Polizia Coisp, che ha posto l’accento sulla difficoltà di gestione dei territori di Napoli e Caserta, sempre più alla mercé di gesti di ordinaria violenza e dove la sicurezza deve essere una priorità per ogni amministratore a qualsiasi livello ed in ogni settore, dalla tutela della proprietà privata al contrasto dei reati predatori, fino al controllo della circolazione stradale.

Molte le domande degli alunni rivolte alla dottoressa Piancastelli che con grande entusiasmo ha risposto ricordando l’impegno, il coraggio e la dedizione del marito che mai, nemmeno per un attimo ha pensato di piegarsi alla minacce sorde della mafia.

“Una iniziativa – ha commentato la professoressa Nicla Virgilio, moderatrice del convegno – che ha avuto come primaria finalità quella di sostenere l’educazione, l’informazione e la sensibilizzazione in materia di legalità, e di favorire il rapporto e la vicinanza dei giovani alle istituzioni in genere. Un incontro che ha suscitato notevole interesse ma anche grande emozione nel ricordare la memoria di Antonio Manganelli, un esempio per tutti noi e in particolare per i nostri ragazzi, molti dei quali, a dispetto di quanto si creda, sensibili e motivati nella scelta di un lavoro così duro è difficile quale può essere quello del poliziotto”.

Un ringraziamento è andato al tenente colonnello della Guardia di Finanza, Danilo Doma, e al tenente dei carabinieri del reparto territoriale di Aversa, Flavio Annunziata, che hanno sottolineato come solo attraverso una sinergia di forze e di idee si possa realmente contribuire a creare quella sicurezza partecipata che tanto servirebbe per un territorio complesso e difficile.

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