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Gradimento sindaci, le due facce del M5S: Appendino prima, Raggi penultima

Sono state il simbolo della vittoria del Movimento 5 Stelle, ma per Chiara Appendino e Virginia Raggi i primi sette mesi di governo non potrebbero avere esito più diverso. Almeno in termini di gradimento. Nella classifica annuale realizzata dall’Ipr Marketing per il Sole 24 ore sui sindaci più amati del Paese, la prima cittadina torinese è in testa mentre la sua omologa romana è in coda, seguita solo da Rita Rossa di Alessandria.

Quanto alla classifica dei governatori, primeggia Luca Zaia, il governatore leghista del Veneto giunto al secondo mandato. Dai dati emerge un indice di gradimento pari al 60%.

Dopo la Appendino, sul podio troviamo Dario Nardella, sindaco di Firenze in quota Pd, e Giuseppe Pizzarotti, ex grillino ora sindaco indipendente di Parma. Si attestano al quarto posto con un indice di gradimento pari al 60% ben cinque sindaci tra cui Luigi De Magistris, al suo secondo mandato a Napoli.

E’ da sottolineare che sia Pizzarotti che De Magistris governano fondamentalemente da indipendenti senza un partito nazionale alle spalle. Si tratta, dunque, di un segnale di cambiamento come, del resto, spiega Antonio Noto, direttore dell’Ipr: “Prima gli italiani vedevano un personaggio forte solo se dietro c’era un grande partito, mentre oggi si valuta più l’operato, l’azione amministrativa che il marchio di provenienza”.

Tiene bene Clemente Mastella, ex ministro ora sindaco di Benevento, che si posiziona al decimo posto. Il neo sindaco di Milano ed ex commissario dell’Expo, Beppe Sala, è fermo al trentesimo ma l’indice di gradimento è aumentato di tre punti percentuali negli ultimi mesi, malagrado l’ “autosospensione” dello scorso dicembre.

Quanto ai presidenti di Regione, al trionfo di Zaia seguono Enrico Rossi, governatore del Pd della Toscana, e il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni, leghista come Zaia. In fondo alla classifica si colloca, invece, il siciliano Rosario Crocetta, quasi giunto a fine mandato con un indice di consensi sceso al 27%. Prima di lui ci sono Francesco Pigliaru della Sardegna e la renziana Deborah Serracchiani, governatrice del Friuli Venezia Giulia al suo secondo mandato.

Tra i più conosciuti dall’opinione pubblica, ci sono Vincenzo De Luca, governatore della Campania, e Giovanni Toti, a capo della Liguria. Il primo si attesta al decimo posto con un indice di gradimento pari al 40% mentre il governatore forzista si posiziona al tredicesimo.

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