Mondragone - Carinola - Falciano del Massico

Mondragone, Zannini su incentivi per aree di crisi: “C’è anche la nostra città”

Mondragone – Qualche giorno fa mi complimentavo con l’assessore Lepore per i contenuti della delibera n748/16 grazie e per effetto della quale la Giunta Regionale garantiva (utilizzando i fondi perenti ex l 50/85) a numerosi territori la possibilità di accedere (all’esito di procedura selettiva) ad una serie di incentivi per aree di crisi industriali non complesse.

Precisavo, altresì, che l’esito della delibera era da me stato preannunciato con una missiva ai Sindaci già lo scorso 16 novembre. Nel mio comunicato, infine, snocciolavo l’elenco dei comuni interessati dalla previsione. Registro un’improvvida reazione del sindaco Schiappa secondo cui l’intervento non riguarderebbe Mondragone. Se Schiappa avesse letto la delibera si sarebbe accorto che si fa riferimento ai “territori di cui all’allegato A 11) della delibera di giunta regionale 604/16”.

Dunque territori e non comuni. L’allegato A 11) che, trasmetto in copia,  contiene, peraltro, anche la SLL (Sistemi locali del lavoro) di Mondragone (con buona pace del Sindaco Schiappa…). Riporto letteralmente il testo del deliberato di giunta affinché anche  il Sindaco Schiappa – che per lunghi e lunghi anni si è profuso (proficuamente dicono) negli studi giurisprudenziali – possa rallegrarsi (anziché farfugliare) dopo aver verificato che (come avevo anticipato già il 16 novembre scorso e cioè quando lui era beato ad organizzare i grandi eventi natalizi che hanno contraddistinto la nostra città..) proprio nell’allegato a11) c’è anche la SLL di Mondragone.

Ovvio che l’ottenimento degli incentivi è altra partita e dipenderà dalla effettiva incidenza industriale del territorio interessato. E mi pare altrettanto ovvio che quello di Mondragone e’ un distretto con indici oggettivi più bassi rispetto a quelli indicati come prioritari nella delibera. Tuttavia rimane fermo un dato. Anche il nostro distretto potrà concorrere ai bandi per gli incentivi.

E più in generale questa delibera consente il riconoscimento di una qualificazione soggettiva che potrebbe farci rientrare in ogni previsione di incentivi anche di natura statale per creare quegli insediamenti industriali che allo stato mancano. Non oso immaginare con quante inutili chiacchiere ci avrebbe assillato Schiappa se Mondragone non fosse comparsa nel l’allegato A 11).

Adesso che c’è si lamenta pure. Non so che dire. L’augurio è che il 2017 regali a Mondragone un nuovo corso amministrativo capace di raccogliere anche sfide così alte.

Il testo della delibera: “di dare priorità ai territori di cui all’allegato a11) alla delibera di giunta regionale n. 604/2016 esclusi dalle aree di crisi non complessa caratterizzati dai valori più consistenti in termini sia di addetti di settore che di superficie di area industriale (San Marco dei Cavoti, Oliveto Citra, Sala Consilina, Sessa Aurunca, Vallata, Telese Terme, Eboli e Piedimonte Matese, nonché i Comuni esclusi degli SLL di Napoli, Nola e Torre del Greco), operando a seguire sui territori che presentano valori dei suddetti indicatori via via decrescenti”.

Giovanni Zannini, consigliere regionale

zannini lista

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