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Inaugurazione anno giudiziario: “Evitare fuga di notizie. Più riserbo”

Si è inaugurato questa mattina, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella l’anno giudiziario 2017.

A leggere la relazione sull’anno ormai trascorso è il Pg della Cassazione, Pasquale Ciccolo, che ha trattato due temi fondamentali: il riserbo e la fuga di notizie sulle indagini in corso.

Sono questi i due ambiti che vanno modificati e migliorati, ha sottolineato Ciccolo.

“Dinanzi al fenomeno della fuga di notizie – ha spiegato l’alto magistrato – fenomeno grave perché rischia di ledere il principio costituzionale di non colpevolezza, più volte viene invocato l’intervento del mio ufficio, che risulta quasi sempre sterile per la obiettiva difficoltà di individuare le singole responsabilità”.

“Per il tema del riserbo – ha proseguito – sul quale già l’anno scorso mi sono soffermato, ricordo che la stessa Corte di Strasburgo ha ribadito che ai magistrati è imposta la massima discrezione anche là dove si sia trattato di sostenere pubblicamente le ragioni e la bontà dell’attività giudiziaria svolta”.

Altro tema caldo è quello del terrorismo, definito dal primo presidente della Cassazione Giovanni Canzio, una “terribile minaccia con cui servono adeguate misure di polizia e prevenzione, un maggior coordinamento delle indagini anche con l’istituzione della Procura europea, e un efficace sistema repressivo, fino a configurare gli atti di violenza terroristica come crimini contro l’umanità”.

“Si rileva l’esigenza di una urgente ridefinizione legislativa delle relative procedure in termini di semplificazione e accelerazione”, ha sottolineato Canzio in relazione all’iter delle richieste di asilo, e poi quanto al reato di immigrazione clandestina ribadisce l’inefficacia della risposta penale, mentre “la configurazione di un illecito e di sanzioni amministrative, fino all’espulsione, darebbe risultati più concreti”.

Durante la cerimonia del nuovo anno giudiziario si è discusso anche di corruzione e adozioni per le coppie gay.

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