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Caserta, la bufala dell’attentato al centro commerciale: ritorna l’audio WhatsApp

Caserta – Una bufala colossale, circolata già dallo scorso anno, attraverso gruppi WhatsApp a seguito degli attentati di Parigi, poi la scorsa estate dopo la strage di Nizza. E oggi, a distanza di mesi, alla luce del nuovo attacco terroristico compiuto a Berlino, torna imperterrita a circolare.

Si tratta di un messaggio audio in cui una ragazza racconta di un portafoglio perso da un arabo e ritrovato da un italiano. L’arabo, rintracciato dal nostro connazionale, come ricompensa per averglielo restituito gli avrebbe offerto del denaro. Al suo rifiuto, a quel punto il proprietario del portafoglio gli avrebbe quindi dato un’altra ricompensa, o meglio una “dritta”: “Sta lontano dai centri commerciali poiché a breve ci sarà un attentato”.

Una bufala alimentata, tra l’altro, dalla megalomania di chi si vanta anche di essere il “protagonista” della vicenda, ossia l’onesto cittadino che ha restituito il portafoglio, o “l’amico” che ha ricevuto la confidenza da quest’ultimo. Non importa che si tratti dell’annuncio (seppur falso) di una presunta strage di persone.

Intanto, mentre l’autorità giudiziaria sembra stia aprendo un’indagine per l’ipotesi di reato di “procurato allarme”, si invitano i lettori a non dare credito a questo messaggio, evitando di diffonderlo ulteriormente e ampliare l’ennesima, ridicolo – e soprattutto socialmente pericolosa – “catena di Sant’Antonio”.

Il comunicato del Centro Campania – “A distanza di un anno esatto si ripete la bufala audio su whatsapp relativa ad un rischio attentati nelle gallerie del Centro Commerciale Campania. La voce ed il contenuto sono identici al dicembre 2015”, si legge in una nota del centro commerciale Campania, ribadendo che “la notizia che sta girando sulla rete e sui social è completamente priva di fondamento” e che “si tratta di procurato allarme”.

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