Cesa

Le Pro Loco dell’Agro Aversano-Atellano unite per il #brindAsprinio

Le Pro Loco dell’area aversana-atellana si sono riunite nella sede della Pro Loco di Cesa con l’obiettivo di pianificare le iniziative future e concretizzare gli strumenti operativi di un percorso comune.

Durante l’incontro si è cercato di organizzare un lavoro sinergico al fine di potenziare le peculiarità di ognuno per farle diventare una unicità che renda il territorio appetibile e competitivo dal punto di vista sociale e turistico. Inoltre si è discusso dell’operatività delle Pro Loco in relazione all’avvio dei progetti del Servizio Civile Nazionale nonché dell’iscrizione alla Legge 383/2000 “Disciplina delle Associazioni di Promozione Sociale”.

Le Pro loco, infatti, restano avamposti di socialità unici nel loro genere in quanto permettono ai residenti del territorio di riscoprire momenti di animazione collettiva basata sulle tradizioni e sulla conoscenza di altre realtà.

All’incontro erano presenti, oltre alla Pro Loco ospitante, quella di Cesa, con il consigliere Michele Autiero e la presidente Unpli Caserta, Maria Grazia Fiore, i consiglieri regionale, Antimo Rivetti, e provinciale, Letizia De Crosta, le Pro Loco Agro Aversano, Casapesenna, San Marcellino, Villa di Briano, “San Michele Arcangelo” di Orta di Atella, “Sant’Eufemia” di Carinaro e “Fertilia” di Teverola.

Tra gli argomenti trattati l’importanza del rispetto delle regole dettate dalla legge regionale 18/2014 che regolamenta i rapporti con le Pro Loco iscritte all’albo regionale, “le pro loco fuoriuscite dall’Albo Regionale nello scorso mese, afferma la Fiore, dovranno aspettare due anni per il reintegro, ecco perché è indispensabile, laddove si voglia il riconoscimento regionale, che le pro loco siano responsabili e si attengano al dettato legislativo”.

È stata espressa soddisfazione, partecipazione ed entusiasmo da parte dei presidenti partecipanti e sono state gettate le basi per l’avvio della campagna promozionale “#brindAsprinio” che invita al consumo di Vino Asprinio, soprattutto nella versione Spumante, durante i fasti natalizi e per il brindisi augurale del Cenone di fine anno. La campagna promozionale è aperta a tutti coloro che vorranno aderirvi.

“In un clima ispirato ai principi di unione e condivisione, – ha affermato la presidente provinciale – non vi è cosa migliore che valorizzare un prodotto comune a tutti attraverso il quale prende valore anche il territorio di prominenza, illuminando così con una luce nuova l’area geografica di riferimento. Restare uniti rimane l’unica vera manovra da portare avanti per continuare ad essere interlocutori autorevoli nei confronti dei cittadini e delle comunità. Attivarsi per sfruttare al meglio ogni opportunità di finanziamento che possa dare ossigeno in termini di risorse, superando i localismi e imparando a lavorare in rete: è questa la chiave per aprire la porta verso la valorizzazione del locale intesa come moltiplicatore di ricchezza economica e sociale”.

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