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La pressa della Tower attira nel Casertano le più grandi case automobilistiche

Pignataro Maggiore (Caserta) – Una pressa che attira in provincia di Caserta le maggiori case automobilistiche europee, portando investimenti e sviluppo nell’area. E’ questa la novità lanciata a Pignataro Maggiore dalla Tower International, che ha presentato alla stampa e agli industriali del settore automotive la pressa con la tecnologia Twin Servo.

L’azienda casertana ha investito venti milioni di euro per l’acquisto della pressa (costata 7,5 milioni) e di altre nuovissime apparecchiature e utilizza già da alcune settimane la pressa per realizzare parti del telaio della Giulia, l’auto della Fca i cui vertici commerciali sono giunti a Pignataro per la presentazione ufficiale. Con loro anche rappresentanti della Volkswagen e della Maserati.

La pressa produce attualmente una parte importante del telaio della nuova Giulia, raddoppiando la velocità di produzione: le presse tradizionali arrivano infatti a un massimo di 16 colpi al minuto, mentre la potenza della pressa di Pignataro permette di raggiungere i 32 colpi al minuto, con una velocità modellabile di volta in volta dai tecnici che operano ai comandi del macchinario.

“Questa pressa – ha spiegato James Gouin, amministratore delegato della Tower International – è un nuovo inizio per la Tower e continueremo gli investimenti dedicati per sostenere lo sviluppo della Fca nel suo sviluppo globale. I nostri investimenti dimostrano la grande fiducia che abbiamo nel successo globale della Fca e siamo orgogliosi di costruire qui parti della nuova Giulia”.

All’evento è intervenuto anche Oliver Beisel, vicepresidente della Schuler Pressen, azienda produttrice della pressa, che ha sottolineato “l’efficienza del motore e la minor produzione di scarti, rispetto a una pressa tradizionale”, evidenziando che “oggi si apre un nuovo capitolo della lunga collaborazione a Tower e Schuler, iniziata nel 1992. La Tower è una delle aziende innovative, che meglio recepisce le trasformazioni tecnologiche nell’industria”.

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