Carinaro

Carinaro, nuova azienda di trattamento rifiuti: l’opposizione interroga il sindaco

Carinaro – L’opposizione chiede lumi all’amministrazione comunale su un nuovo impianto di trattamento rifiuti nella zona industriale, da oltre venti giorni presidiata per la protesta contro l’Ecotransider.

I consiglieri di “Uniti per Cambiare” – Giuseppe Barbato (nella foto), Assunta Madonia, Alfonso Turco e Massimo Emiliano Petrarca – fanno riferimento ad una convocazione che il sindaco Annamaria Dell’Aprovitola ha ricevuto dalla Regione Campania per il rilascio dell’autorizzazione unica alla realizzazione e gestione di un nuovo impianto di messa in riserva e trattamento rifiuti non pericolosi da ubicare in località Pannone. Convocazione fissata per il prossimo 3 novembre quando i soggetti chiamati in causa, tra cui il Comune di Carinaro, saranno invitati ad esprimere il loro parere sulla realizzazione di un deposito di rifiuti, la cosiddetta messa in riserva, di una ditta chiamata “Sunsteel”.

Un opificio già esistente nella zona industriale di Carinaro da circa cinque anni, autorizzato in passato a trattare diversi codici di rifiuti, prevalentemente di tipo ferroso (la stessa attività che in origine effettuava esclusivamente la Ecotransider). Ad agosto di quest’anno la “Ite srl” ha effettuato il cambio di denominazione chiamandosi “Sunsteel Srl” e nel marzo scorso la stessa proprietà ha fatto richiesta, alla Regione Campania, di essere autorizzata per il progetto di gestione del nuovo impianto, con deposito permanente, di rifiuti per lungo periodo.

A questo punto, l’opposizione chiede al sindaco “quale sia la posizione dell’amministrazione comunale in carica e con quali propositi intende affrontare quest’altra richiesta, alla luce delle passate e recenti manifestazioni in cui il popolo ha manifestato il proprio dissenso verso tali insediamenti”. “Capite bene – sostengono dalla minoranza consiliare – che un deposito di rifiuti a lungo periodo, se non gestito con criterio e nel reale rispetto delle normative vigenti, può trasformarsi in una discarica incontrollata di rifiuti con conseguenze sull’ambiente e soprattutto a discapito degli abitanti della zona. Per questo occorre vigilare attentamente in modo che tutti i rilasci autorizzativi siano effettuati solo dopo un’attenta valutazione da parte di tutti gli enti coinvolti. Sia chiaro a tutti che Carinaro rifiuta qualsiasi genere di rifiuti”.

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