Aversa

Aversa, consiglio su ticket mensa. Bisceglia: “Sono bersaglio di attacchi gratuiti”

Aversa – Consiglio comunale convocato dal presidente Augusto Bisceglia per sabato prossimo, alle 10, in prima convocazione, e, in seconda battuta, alla stessa ora di lunedì.

All’ordine del giorno, dopo, l’elezione dei componenti della commissione consiliare trasparenza, una commissione la cui presidenza spetta all’opposizione e che, nello specifico, dovrebbe andare alla consigliera comunale del M5s, Maria Grazia Mazzoni, la proposta di delibera dell’opposizione che aveva chiesto un’apposita seduta di consiglio comunale per riportare ai livelli dello scorso anno i ticket della mensa scolastica aumentati dal commissario straordinario in sede di approvazione di bilancio, coprendo la differenza con una riduzione delle indennità spettanti agli amministratori. Una proposta che, da quanto risulta, non avrebbe raccolto adesioni.

Al terzo punto, però, una variazione di bilancio sempre per consentire lo stesso obiettivo di diminuzione del ticket mensa. In questo caso, però, senza toccare i compensi degli amministratori, anche de, da quanto è dato sapere, il sindaco Enrico De Cristofaro avrebbe lanciato l’idea di utilizzare la propria indennità e di quanti altri vorranno seguirlo per ampliare la fascia di esenzione dal ticket per quei bambini appartenenti a nuclei familiari particolarmente indigenti.

Con la decisione di convocare la seduta di consiglio comunale prevedendo anche la discussione sulla proposta di delibera presentata dalle opposizioni, il presidente Bisceglia ha, di fatto, accettato la richiesta degli otto consiglieri comunali di minoranza, ponendo fine alla querelle sulle firme non leggibili dei richiedenti. L’esponente di ‘Forza Aversa’, infatti, in un primo momento si era detto intenzionato a non accogliere la richiesta delle opposizioni perché le firme dei richiedenti non erano intellegibili, provocando le ire bipartisan di Marco Villano del Partito Democratico e dell’ex vicesindaco Nicla Virgilio di Forza Italia. E’ probabile, comunque, che la proposta delle opposizioni venga ritirata a favore della proposta della maggioranza che mira allo stesso risultato.

Da parte sua, il presidente del civico consesso normanno specifica le motivazioni che, in un primo tempo, lo avevano portato ad avere perplessità sulla richiesta. “Sono bersaglio di attacchi gratuiti. Mi accusano – ha dichiarato Bisceglia – prima che io mi comporti in un certo modo. La nota con la richiesta di convocazione del consiglio che era giunta dall’opposizione non recava alcun nominativo ma solo firme illeggibili. Ho chiesto notizie anche presso il protocollo per cercare di capire di chi fossero quelle firme effettivamente non comprensibili tanto che sono stati loro stessi ad inoltrare alla mia attenzione una dichiarazione successiva nella quale specificavano di chi fossero quelle sottoscrizioni e, di conseguenza, il giorno dopo ho convocato la seduta di consiglio comunale”.

L’esponente di ‘Forza Aversa’ conclude: “In precedenza avevo già convocato una volta il consiglio comunale su loro richiesta. Ma, evidentemente, questa cosa non è bastata considerato che subisco continuamente attacchi con i quali si vorrebbe evidenziare una presunta mia posizione di parte che non può nemmeno essere ipotizzara. Ora che l’ho convocato Villano e Virgilio cosa dicono?”.

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