Campania

Centri riabilitazione, De Luca: “Disponibile al confronto”

Napoli – E’ considerata “irricevibile” la proposta dei contratti avanzata dalla struttura commissariale nei confronti di 150 centri di riabilitazione della Campania che, con 500 operatori delle strutture sanitarie accreditate aderenti a 10 associazioni di categoria come l’Aias, Confindustria Sanità e Federlab, insieme ai rappresentanti dei pazienti, hanno affollato l’auditorium dell’isola C3 del Centro direzionale di Napoli e che hanno indetto un’assemblea pubblica regionale in cui è stato proclamato lo stato di crisi del comparto riabilitativo e sociosanitario in Campania.

All’indice “il muro di gomma” eretto dalla struttura commissariale rispetto alla definizione dei tetti di spesa 2016-2017 e 2014-2015 del settore della riabilitazione e del sociosanitario. Il tavolo di confronto ha dichiarato presidente Aspat e portavoce del coordinamento delle associazioni di categoria, Pier Paolo Polizzi è diventato di mera, mortificante e frustrante consultazione, ritenendo indispensabile una sintesi politica del governatore De Luca.

“Ho espresso ai centri di riabilitazione tutta la mia disponibilità, in particolare per la riabilitazione per i disabili, siamo pienamente disponibili ad aprire un tavolo di confronto presso la Regione”, ha detto De Luca, il quale ha proseguito spiegando che “abbiamo lavorato in questi giorni anche sui commissari di governo per avere un’apertura rispetto ai problemi che ci sono. Credo che alla fine troveremo un’intesa per garantire al massimo possibile il servizio per le famiglie e per i disabili”.

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