Cesa

Cesa C’è: “I cittadini unici a pagare errori su lavori ampliamento cimitero”

Cesa – E’ proprio vero che il caldo torrido di questi giorni fa perdere la lucidità e leggendo le esternazioni del Sindaco sul social Facebook a seguito del Consiglio Comunale del 30 giugno scors, ne abbiamo avuto, purtroppo, l’ennesima conferma.

In seguito all’approvazione nel Consiglio Comunale della delibera numero 38 del 4 maggio 2016 relativa ai lavori di ampliamento del cimitero, il Sindaco ha affermato che la stessa ha apportato “solo vantaggi per i cittadini. Per la cronaca la delibera è stata votata dalla solo maggioranza di Primavera Cesana, mentre Cesa C’è ha votato contro e il movimento 5 Stelle si è astenuto. Questo è!”.  

Leggendola bene, però, si capisce che il “questo è” non è proprio e solo questo. La delibera “magnificata” dal Sindaco in realtà è tutt’altro, come si evince facilmente da alcuni passaggi della stessa e non è stata per nulla indolore per i cittadini i quali sono stati direttamente colpiti dagli errori che negli anni si sono susseguiti relativamente ai lavori di ampliamento del cimitero facendo crescere i costi dei loculi rispetto al costo inziale.

Infatti si legge nella delibera che “con atto di Consiglio Comunale n. 14 del 27.05.2009 veniva approvata la seconda perizia di variante per l’importo complessivo di € 2.677.325,13 … e la somma di € 361.094,33 derivante dalla maggiore spesa a seguito dell’approvazione della perizia di variante non veniva impegnata nel bilancio comunale ai sensi dell’articolo 191 del Tuel”.

Ieri la maggioranza del Sindaco Guida non ha fatto altro che cercare di “sanare” gli errori degli amministratori amici. Ai cittadini, invece, nessuno rimborserà i maggiori costi dei loculi. Per essere cinici basta ricordare ai cittadini quanto sarebbe dovuto costare un loculo al cimitero all’inizio dei lavori di ampliamento e quanto invece è costato a causa delle perizie di variante effettuate durante l’esecuzione dei lavori.

Per chi ha memoria corta o finge di non ricordare, rammentiamo che durante l’esecuzione dei lavori la realizzazione di interi corpi di loculi fu oggetto di abbattimento e ricostruzione. I costi di quegli errori chi li ha pagati? Ebbene cari cittadini, quegli errori commessi da (amministratori? progettisti? direttore dei lavori?) non si sa chi, sono ricaduti solo nelle vostre tasche con l’aumento del costo dei loculi e, la delibera approvata dal sindaco Guida chiude con un colpo di spugna gli errori fatti in passato.

Non entriamo poi nel merito del perché e per volontà di chi, nell’anno 2009, i costi della perizia di variante di €361.094,33 non venivano impegnati nel bilancio comunale ai sensi dell’art. 191 del Tuel; per tali eventuali responsabilità, come raccomandato dal revisore dei conti, gli atti relativi alla delibera di riconoscimento dei debiti fuori bilancio, saranno oggetto di controllo dalla competente Corte dei Conti.

Ora che abbiamo spiegato l’oggetto della delibera possiamo confermare che Cesa C’è ha votato contro. Ha votato contro l’approvazione della delibera con convinzione e responsabilità, perché non è giusto che a pagare siano sempre e solo i cittadini.

Cesa C’è

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