Sant’Arpino

Sant’Arpino, Sagra del Casatiello: il centro storico stracolmo di visitatori

Si è conclusa con ampio e lusinghiero successo la 24esima edizione della Sagra del Casatiello: oltre 10 appuntamenti in 3 giorni, fra mostre, concerti, sfilate, presentazione di libri, annulli filatelici, visite guidate e altro che hanno brillantemente animato il suggestivo centro storico di Sant’Arpino, dominato dal bellissimo Palazzo Ducale “Sanchez de Luna”.

Con gli oltre diecimila visitatori – sempre più alto è il numero di coloro che giungono da fuori regione – gli stand, in particolare ovviamente quelli del Casatiello, sono stati letteralmente presi d’assalto.

Particolarmente entusiasta del clamoroso successo ottenuto dalla sagra è Aldo Pezzella, presidente della Pro Loco che alla fine degli anni Ottanta ha ideato l’appuntamento non solo di folklore e di gastronomia, ma che celebra anche una usanza popolare che affonda le radici nella notte dei tempi.

“La sagra di quest’anno – sottolinea Pezzella – ha superato ogni più rosea aspettativa per partecipazione, organizzazione e riuscita degli eventi. Il successo lo si deve soprattutto alla generosità di un affiatato ed efficiente gruppo di volontari che per alcuni mesi lavora ininterrottamente per allestire questo evento che ormai è radicato non solo nel tessuto locale ma direi anche in quello campano. Della capacità di mobilitazione di questo evento occorre che l’intera comunità santarpinese sia consapevole. La forza travalicante che sprigiona la sagra può, se opportunamente canalizzata, innescare virtuosi processi di sviluppo e di crescita per la nostra cittadina. Quest’anno ne abbiamo avuto una clamorosa conferma che rappresenta una certezza e un punto fermo da cui innestare il lavoro per gli anni a venire. Nel frattempo rivolgo un caloroso grazie all’Amministrazione Comunale, e per essa al neo sindaco Giuseppe Dell’Aversana, ai volontari, enti, istituzioni, artisti, sponsor e quanti a diverso titolo hanno contribuito al successo dell’edizione 2016 che definire storica, stando ai numeri e ai trionfi organizzativi, non è affatto sproporzionato. Il tempo di riposarci e nei prossimi mesi già inizieremo a lavorare sulla edizione speciale del prossimo anno con cui saranno celebrate le prime 25 edizioni di Sagra del Casatiello ma nel frattempo ci godiamo il meritato successo”.

Come si diceva, il centro storico santarpinese, in cui sono state ricreate atmosfere surreali ed evocative della civiltà contadina, per ciascuna delle tre serate della sagra, è stato stracolmo di visitatori al punto da renderne complicata la circolazione finanche a piedi. I panificatori locali hanno dovuto lavorare con dei turni straordinari pur di assicurare il gustoso rustico a quanti ne facevano richiesta.

Di grande pregio anche la programmazione artistica, la selezione degli stand di artigianato presenti, gli appuntamenti culturali collaterali, le visite al museo civico e alla Pinacoteca. Accolto con grande entusiasmo un evento non in programma: la sfilata domenica sera di cavalli e carrozze promossa dall’associazione di Succivo “Un Cavallo per Amico” grazie al suggerimento dell’Istituto Scolastico “Mondo Libero”.

Con altrettanto interesse è stata accolta anche la presenza di Poste Italiane che ha promosso per la sagra due Annulli Filatelici Speciali.

La sagra si è aperta venerdì 24 con l’inaugurazione, dopo l’apertura degli stands gastronomici, di una esposizione nella corte del Palazzo Ducale curata da allievi e docenti del Liceo Artistico “San Leucio” di Caserta. In particolare è stato possibile ammirare costumi storici (a cura della sezione “Design del tessuto, moda e costume”), sculture (a cura degli allievi guidati dai docenti T. Cominale e L. Caporaso), e arti figurative (a cura degli allievi coordinati dai docenti F. Capasso, V. Toscano e A. Del Gaudio).  A seguire, nei saloni della Pinacoteca di Arte Contemporanea “M. Stanzione”, è stata aperta al pubblico la mostra di arte astratta con opere del Prof. Oreste Plazza.

Gli spettacoli in cartellone hanno previsto: balli e danze moderne a cura della scuola “Passo a Due”; uno spettacolo di canti e balli popolari con il gruppo “A Paranza r’o Lione”; infine, direttamente da “Made in Sud”, lo spettacolo di cabaret del nonno moderno ovvero Nello Iorio.

Sabato 25 giugno: in serata si è svolto uno spettacolo di canti e balli popolari con il gruppo “La Paranza dei Centro”. A seguire melodie classiche napoletane con il gruppo “Sonorità Napoletane”.

Tanti sono stati gli appuntamenti in programma domenica 26 giugno, che hanno avuto luogo tra piazza Umberto I, piazza Salvo D’Acquisto, via San Giacomo e il Palazzo

Ducale. In mattinata, nella sala convegni di Palazzo Ducale, c’è stata la presentazione del libro “Semplicemente” di Michele Amoroso. In serata canti e balli popolari con il gruppo “Mousikè Ensamble”. A seguire uno spettacolo di cabaret con il bravissimo Lino D’Angio’. Nel corso dell’ultima serata si è svolta anche la premiazione degli allievi partecipanti al concorso “Un manifesto per la XXIV edizione della Sagra del Casatiello”.

Ad avere la meglio per l’immagine del manifesto è stata Giovanna Russo, iscritta alla classe V sezione A del corso di “Arti Grafiche” del Liceo Artistico “San Leucio” di Caserta, guidato dal dirigente scolastico Antonio Fusco.

Per il volantino – programma invece è stata scelta l’opera realizzata da Mariapia D’Angelo iscritta alla classe V sezione C del corso di “Arti Grafiche” del Liceo Artistico “San Leucio”.

Premiata anche Federica Langellotti, pure lei della classe V sez. C, che ha realizzato il logo – timbro per lo speciale annullo filatelico. La parte grafica dei lavori è stata curata da Biagio Campagnuolo.

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