Aversa

M5S Aversa, Napolitano accusa il movimento: “Non è quello in cui credevo”

Aversa – Il Movimento 5 Stelle ad Aversa sarebbe diverso da quello presente nel resto della penisola e non rispetterebbe le regole nazionali. Questo non accadrebbe solo ad Aversa, ma anche in altri comuni del casertano, trasformandosi in “un partito come gli altri”.

Ignorando i principi che regolano dalla nascita l’organizzazione e l’attività del Movimento 5 Stelle al punto che anche gli attivisti a 5 stelle, ovviamente non tutti, all’interesse comune anteporrebbero quello personale e la certificazione necessaria a presentare la lista alle elezioni amministrative arriverebbe solo grazie a rapporti interpersonali con i vertici del partito.

E’, in sintesi, il pensiero di Domenico Napolitano, portavoce degli attivisti aderenti a quello che era il MeetUp “Aversa a Cinque Stelle”, la cui lista che lo vedeva come candidato sindaco è stata scalzata da quella dell’altro MeetUp aversano, guidato da Maria Grazia Mazzoni.

Napolitano, senza lesinare accuse, racconta come e perché, a suo avviso, si presenterà alle elezioni di giugno il M5S. Quel M5S che “non è più il mio”, sottolinea Napolitano, annunciando l’intenzione di voler abbandonare il movimento.

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