Caserta Prov.

Truffa alle assicurazioni, 5 arresti in Versilia contro clan dei casalesi

Firenze – Gli agenti della squadra mobile di Firenze, coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia del capoluogo toscano, hanno eseguito dei provvedimenti cautelari nei confronti di cinque persone ritenute appartenenti ad un sodalizio criminale legato alla fazione Russo (il cui capoclan storico era stato Giuseppe Russo, alias “Peppe o’ Padrino), operante in Versilia e dedito a truffe a danno di compagnie assicurative attraverso falsi incidenti stradali.

In carcere sono finiti Salvatore Mundo, 48 anni, alias “’O Mister”, già detenuto a Parma dopo l’operazione che sgominò il clan dei casalesi in Versilia, Cesario Marino, arrestato a Gricignano, e Gianluca De Chiara, arrestato ad Aversa. Mundo, originario di Succivo, è marito della sorella del collaboratore di giustizia Orlando Lucariello di Gricignano. Secondo gli investigatori, Mundo era il referente toscano del clan Russo e svolgeva funzioni di direzione della attività di raccolta dei proventi scaturiti dalle truffe ricevendo una percentuale dei soldi destinati alle casse del clan. Gli altri due arrestati, fanno sapere gli inquirenti, “provvedevano materialmente a organizzare i falsi sinistri stradali, reclutando di volta in volta le persone da inserire nelle pratiche assicurative e mantenevano i contatti con i vari professionisti”.

Ai domiciliari, invece, i due titolari di una carrozzeria di Camaiore (Lucca) che si sarebbero prestati ai raggiri. Denunciate ben 64 persone, tra cui due avvocati, un medico legale e il titolare di un’autocarrozzeria, considerati tra gli “attori” del sistema truffaldino che mirava ad ottenere, indebitamente, lauti risarcimenti.

Le indagini, sviluppatesi nel territorio toscano, hanno consentito di ricostruire la struttura verticistica dell’organizzazione criminale dedita alle truffe in danno delle compagnie assicurative, la complessa e articolata organizzazione dei falsi sinistri, i ruoli degli associati, nonché il linguaggio convenzionale utilizzato per concordare le modalità da seguire.

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