Aversa

“Democrazia & Territorio”, dibattito sull’ambiente con i cittadini

Aversa – In un’affollata sala del Kennedy Cafè si è svolto il secondo appuntamento de ‘Il caffè delle 10, politica e non solo… riflessioni e proposte’, confronto fra i cittadini e l’Associazione politico-culturale Democrazia & Territorio. ‘Dalla sensibilità ambientale al pensiero ecologico’ è il tema affrontato da Filippo Panza, componente del direttivo di Democrazia & Territorio, insieme a Sergio Tessitore, consulente del comitato ‘No all’Antenna’ di Trentola Ducenta, e Fulvio Trasacco, ingegnere per l’ambiente e il territorio.

Tra i relatori anche il senatore Lucio Romano. Dopo il saluto del presidente di D&T Antimo Castaldo, che ha sottolineato come “l’associazione voterà Si al referendum anti-trivelle del prossimo 17 aprile”, è stato proprio il sen. Romano a prendere la parola.

“Il tema di oggi è sempre attuale”, ha esordito. “In Senato sono promotore, in Commissione Igiene e Sanità, di un’indagine sull’incidenza dei tumori nei nostri territori, i cui risultati saranno pubblicati in estate. Sono tematiche non elettorali ma quotidiane. Ringrazio D&T per invito e la sensibilità dimostrata”.

Per Filippo Panza “l’incontro di oggi è il naturale seguito di quanto da me dichiarato un paio di settimane fa sull’assenza di un regolamento comunale riguardante le antenne telefoniche e l’elettrosmog. Così come Aversa, essendo un comune con più di 50mila abitanti, ha l’obbligo di installare le centraline per il controllo delle polveri sottili. Tra gli obiettivi di un’amministrazione c’è quello di migliorare la qualità dell’ambiente e quindi la qualità della vita dei propri cittadini. Non dimentichiamoci che il diritto alla salute è sancito dall’art. 32 della Costituzione”.

L’esempio di come i cittadini possano influire sulle scelte di un’amministrazione è stato descritto da Sergio Tessitore. “A Trentola Ducenta i cittadini, anche aggrappandosi al traliccio, hanno impedito l’installazione di un’antenna. Anche se il Comune è dotato di un regolamento, dal 2003 basta una semplice Scia, una Segnalazione Certificata di Inizio Attività, fatta da una società privata, previo parere dell’Arpac, per installare un’antenna. Grazie alla tenacia dei cittadini di Trentola la Scia presentata dalla società telefonica è stata annullata dallo stesso Comune”.

“La rabbia di Filippo Panza e dei cittadini di Trentola è giustificata”, ha chiarito Fulvio Trasacco. “I politici non ascoltano i cittadini per incompetenza e mancanza di volontà. Pochi sanno che per ambiente, energia, salute e sviluppo sostenibile ci sono fondi Ue, nazionali e regionali.  Ad esempio c’è il Peac, il Piano Energetico Ambientale Comunale, e ci sono bandi per i Paes, i Piani di Azione per l’Energia Sostenibile. Occorre avere ad Aversa una struttura tecnica che cominci a tracciare i consumi ed elaborare un serio piano per il risparmio energetico”.

“Sino ad oggi su questi temi nessuno ha aperto gli occhi e adempiuto a quanto previsto dalle leggi. C’è possibilità di cambiare, non bisogna rassegnarsi”, ha concluso Panza.

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