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2016, i Pooh “compiono” 50 anni

È il 2016 del ricordo, della memoria e delle celebrazioni, lo stesso che consacra i Pooh e la loro cinquantennale carriera. La band storica della musica italiana si riunisce e lo fa mettendo insieme un cid di inediti e concerti tra palasport e stadi. Festeggiamenti in grande, grandissimo stile che passa anche per un’ospitata sul palco che li ha visti crescere e maturate, quello dell’Ariston. La band parteciperà – vista anshce la grande insistena del direttore artistico Carlo Conti, alla 66esima edizione del Festival di Sanremo. E poi libri, film e apparazioni in pubblico e in tv. Così come accadeva ai vecchi tempi, il tutto condito dalla felicità che ha travolto tutta la loro carriera.

Riccardo Fogli e Stefano D’Orazio di nuoco insieme con Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian presentano loro nuovo album che arriverà a settembre con 4 brani inediti e molte canzoni riarrangiate, dopo il successo di “Pensiero”, il cui video ha raggiunto 1 milione di visualizzazioni. Un progetto musicale che arriva il doppio vinile Picture Disc che raccoglie 20 canzoni in una confezione a tiratura limitata autografata e che precede il singolo “Noi due nel mondo e nell’anima”, un altro brano storico, del 1972, che dal 29 gennaio sarà in rotazione radiofonica e disponibile in digitale.

“A Sanremo sarà una grande festa, faremo un medley con i nostri successi in una nuova veste più rock”, anticipa Canzian. “Non possiamo non suonare per intero ‘Uomini soli’ (la canzone con cui vinsero nel 1990, ndr), se lo merita – interviene Facchinetti – Chi lo avrebbe mai detto che saremmo tornati dopo quasi 30 anni per raccontare tutta la nostra vita?… E’ bellissimo festeggiare gente come noi che ha dedicato la vita alla musica”. Il lungo progetto “Reunion-L’ultima notte insieme” proseguirà oltre le 4 date già annunciate negli stadi a giugno (a Milano il 10-11, Roma il 15 e Messina il 18): nella prima metà di settembre un concerto all’Arena di Verona vedrà salire sul palco anche amici e colleghi del gruppo (i nomi sono ancora top secret), e poi in autunno lo show da 50 canzoni lungo tre ore sarà riproposto nei palasport (Firenze, Torino e Padova le città finora preannunciate). “La richiesta di biglietti è stata talmente alta da aver quasi raggiunto il doppio sold-out di San Siro: degli oltre 101mila posti, fra cui parterre a sedere (come negli altri due stadi) 98mila sono stati già venduti”, spiega Ferdinando Salzano, ad di F&P Group. Infine c’è la volontà di portare il grande show d’addio nelle Americhe e in Europa. Che possa essere davvero un addio?

Quanto al nuovo disco, “la musica pop importante è stata già consegnata alla storia – prosegue Roby – oggi con la nostra esperienza e le nuove tecnologie possiamo dare nuova vita a quelle canzoni e farle conoscere a nuove generazioni: questo è il trend del pop nel futuro”. I brani del live saranno pubblicati in un disco con Dvd/Blu-Ray delle due serate di San Siro in arrivo a settembre, in cui a sorpresa saranno inseriti anche 4 nuovi inediti (di cui uno strumentale), il primo dei quali in uscita a metà marzo: “Sono tre brani cantati in cui raccontiamo la nostra storia – spiegano Facchinetti e D’Orazio – mentre per la canzone strumentale abbiamo pensato al titolo un po’ emblematico di ‘Traguardi’, che farà da colonna sonora di quest’annata”.

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