Sant’Arpino

Sant’Arpino, il 7 febbraio la presentazione del nuovo Puc

Sant’Arpino – Ci sarà domenica 7 febbraio la presentazione del nuovo Piano Urbanistico Comunale. Inizialmente previsto per domenica 31 gennaio l’incontro pubblico slitterà di sette giorni per ragioni logistico – organizzative, e si terrà – a partire dalle ore 10.30- nella sala convegni sita al piano terra del Palazzo Ducale “Sanchez de Luna”.

Ad illustrare alla cittadinanza ed ai rappresentanti della società civile le scelte adottate, saranno il sindaco facente funzioni, nonché assessore all’Urbanistica, Aldo Zullo, il redattore del Puc, l’architetto Pietro D’Angelo, ed i suoi due consulenti l’architetto Antonio Memoli – già autore del vigente Piano Regolatore Comunale adottato nel 1989- e l’architetto Angelo De Sano.

Quello che si terrà nel palazzo ducale sarà il primo di una serie di convegni-dibattiti di presentazione che si susseguiranno nel corso delle settimane addivenire in tutti i rioni del comune atellano con gli incontri zonali. L’appuntamento del 7 febbraio sarà, come già preannunciato, aperto alla partecipazione dei cittadini e dei rappresentati delle associazioni locali che potranno porre le domande che riterranno opportune ai tecnici e agli amministratori presenti.

Ricordiamo che il Puc è stato pubblicato sul sito del Comune di Sant’Arpino il 15 gennaio 2016 ed entro sessanta giorni sarà possibile per chiunque far pervenire delle osservazioni. La Provincia di Caserta nel contempo entro 30 giorni dovrà far pervenire il proprio parere non vincolante.

Dopo tale periodo la Giunta Comunale esaminerà eventuali osservazioni e solo al termine di tale iter burocratico il Piano Urbanistico Comunale potrà essere discusso e approvato dal consiglio comunale. L’amministrazione retta da Aldo Zullo in questi giorni darà il via ad una vera e propria campagna informativa, anche attraverso l’invio e la distribuzione di brochure facendo sì che qualsiasi cittadino venga a conoscenza di tale strumento che inciderà notevolmente sullo sviluppo prossimo e non solo di Sant’Arpino.

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