Sant’Arpino

Alleanza Democratica attacca la Giunta Zullo: “Traditori, tra cui un vero Giuda”

Sant’ArpinoL’obbligo, per chiunque intenda parlare ai cittadini e pretenda di essere serio e credibile, è quello di fare chiarezza. E proprio per fare chiarezza ci vediamo costretti, nostro malgrado, a rispondere all’ultimo volantino della ‘Giunta del facente finzioni’, che rende inevitabilmente chiari i subdoli accordi del duo Zullo-Brasiello, il cui unico scopo è un colpo di mano finalizzato all’occupazione di Palazzo Ducale.

E allora, proprio per fare chiarezza, una volta per tutte, confermiamo pubblicamente che l’indennità del sindaco Di Santo (in totale circa 170mila euro) è stata in parte devoluta all’Associazione “Padre Pasquale Ziello” che, nell’ambito delle proprie finalità istituzionali e nei limiti delle disponibilità finanziarie, è intervenuta per risolvere situazioni di estremo degrado e difficoltà economiche.

Del resto, tutto è stato oggetto di opportune delibere, controfirmate all’epoca anche da alcuni componenti dell’attuale “giunta del facente finzioni”, evidentemente affetti da una forma precoce di “demenza senile”, perché avrebbero dovuto ricordare quando anche loro stessi si facevano intermediari di cittadini bisognosi (a volte anche loro familiari). Ed è ovvio che per motivi di privacy non si possono fare nomi e cognomi.

Non solo, sempre per fare chiarezza confermiamo che una parte dell’indennità è stata anche devoluta all’Associazione “Oasi di Padre Pio” per la meritevole realizzazione dell’opera in corso di costruzione presso l’ex-macello comunale (circa 25mila euro).

E anche la Parrocchia di Sant’Elpidio Vescovo ha ricevuto un congruo contributo per la ristrutturazione della Chiesa Madre dedicata a Sant’Elpidio Vescovo (circa 15mila euro).

Ed è chiaro come la luce del sole che mai e poi mai, nella storia di Sant’Arpino, un Sindaco ha devoluto l’indennità che gli spetta per sostenere e aiutare le famiglie in difficoltà, e tutto questo Di Santo l’ha fatto dal primo giorno del suo insediamento.

E non arrampicatevi sugli specchi farneticando con volantini assurdi perché sapete bene che Eugenio Di Santo ha donato il proprio stipendio di sindaco, cioè ha destinato i suoi soldi personali (su cui ha pagato anche le tasse sebbene non li percepisca) per scopi altamente umanitari, e né l’associazione Padre Pasquale Ziello, né la chiesa di Sant’Elpidio, tanto meno l’associazione “Oasi di Padre Pio” sono tenute a rendicontare a nessuno se non allo stesso Di Santo!

Ma, sempre per fare chiarezza, in merito alle indennità che gli ormai 4 gatti della maggioranza hanno voluto attribuirsi e percepire, non era nostra intenzione sollevare problemi di legittimità come hanno voluto alludere nel loro tragicomico volantino, perché ovviamente lo hanno fatto attraverso un’apposita delibera.

Ma, il tentativo maldestro, ad opera di autentici campioni del trasformismo e dell’opportunismo, è stato quello di aver voluto occultare, con vigliacca malizia, la vera accusa, che vi ribadiamo e vi gridiamo in faccia, al cospetto del popolo di Sant’Arpino: avete tradito l’impegno assunto con i cittadini di non percepire compensi!

Non una, ma due volte traditori! Come l’infame Maramaldo, uomo prepotente che colpì a morte un condottiero avversario già gravemente ferito, vi siete accordati con l’opposizione e avete inferto il colpo mortale alla coalizione che vi ha resi consiglieri comunali e assessori, e come lupi famelici vi siete affrettati a ghermire la preda e a banchettare con i miseri resti.

E uno in particolare che, altro che “Patriota”, l’unico appellativo che merita è quello di Giuda. Un Giuda che non solo rinnega gli atti che lui stesso ha firmato, ma addirittura nega l’evidenza, perché, sempre per dovere di chiarezza, ha in prima persona sottoscritto la delibera con la quale Di Santo devolveva la sua indennità all’associazione Padre Pasquale Ziello e, sempre in prima persona, si è prodigato per il banco alimentare.

Ma oggi, in preda ad un vero e proprio delirio di onnipotenza, dimentica di aver sempre difeso Di Santo in prima linea dagli attacchi dell’opposizione in merito proprio a questo argomento.

Quindi sì, avete capito bene, dopo più di 10 anni di condivisione di un percorso politico con Di Santo il signore in questione lo ha colpito alle spalle come il peggiore dei traditori per un patto scellerato, ma non c’è nulla di cui stupirsi visto che ha praticamente tradito tutti i suoi alleati, dalla prima alla Seconda Repubblica, e senza dubbi continuerà a tradirli anche nella terza!

Basta con le fandonie, basta con le chiacchiere! Ormai, purtroppo per voi, i cittadini hanno compreso, ormai vi riconoscono e vi additano al pubblico ludibrio.

Alleanza Democratica per Sant’Arpino

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