Aversa

Niente ascensore, Benito: “Mia moglie prigioniera in casa”

Aversa (Caserta) – “Abitiamo al terzo piano delle palazzine Unra Casas, secondo lotto, dove non c’è ascensore. Per un ictus che l’ha colpita anni fa mia moglie non cammina più, è su un a sedia a rotelle 24 ore su 24. Ho bisogno di un montascale perché possa uscire dall’isolamento a cui è costretta per l’impossibilità a uscire di casa, ho quasi ottanta anni, non abbiano figli e portarla su e giù a braccia non è possibile”.

Questa la richiesta fatta circa tre anni fa, alle autorità comunali e sanitarie preposte a dare sostegno ai diversamente abili, da Benito Liscapate per la settantatreenne moglie, ex sarta.

Fino ad oggi non c’è stata risposta, solo “chiacchiere” – dice – malgrado esista una legge per l’abbattimento delle barriere architettoniche.

You must be logged in to post a comment Login

News Recenti

Twitter

Gricignano, la commercialista Giusy Affinito candidata di "Si Può Fare" - https://t.co/paj1XJKJKP

San Tammaro, 4mila pacchetti di sigarette nascosti in auto: 2 arresti https://t.co/T09Rjpf4Kj

Vitalizi, l'ex ministro Landolfi prende a schiaffi l'inviato di Giletti - https://t.co/KmgEeuDEsM

Berlusconi contro i 5stelle: "Nella mia azienda pulirebbero i cessi". Salvini: "Così si chiama fuori" - https://t.co/38Tq2r5FuO

Condividi con un amico