Sessa Aurunca - Cellole

Modellistica, Vincenzo Fruggiero vince il Trofeo Capodiferro

Baia Domizia – Si è chiusa domenica 18 ottobre la decima edizione della Settimana Internazionale di Modellistica, decimo Trofeo “Torre di Capodiferro”, a Baia Domizia. Un lungo percorso per un progetto curato da Gaetano De Cristofaro presidente dell’Associazione Modellistica Domiziana con sede al Park Hotel sede storica dell’evento.

Dopo dieci anni gli obiettivi della kermesse non sono cambiati, si sono arricchiti, facciamo il punto: il Trofeo Capodiferro nasce con l’intento di valorizzare il territorio e la sua storia legato alle battaglie avvenute sul fiume Garigliano. Un’opportunità di confronto per i modellisti e i visitatori e di riscoperta delle proprie radici storiche.

Tre i momenti rievocati dai modelli in concorso: la costruzione della Torre longobarda di Pandolfo Capodiferro fatta erigere per ricordare la vittoria dei cavalieri cristiani nell’anno 915 contro i saraceni nella battaglia del Garigliano; lo scontro nel 1860 tra l’esercito Borbonico contro l’esercito dei Savoia e i Garibaldini; e la distruzione della Torre in un’altra battaglia del Garigliano, nella seconda guerra mondiale alla fine del 1943. Aerei, diorami di figurini di navi, mezzi militari terrestri e ambientazioni molto suggestive costruite in scala per raccontare la storia passata.

 La novità di quest’anno è stata quella di introdurre riferimenti alla storia contemporanea: un contest speciale sulla guerra in Ucraina. Un tema scottante di cui non tutti sono informati correttamente, una proposta per indurre a una riflessione socio-politica e per sostenere concretamente questo Paese.

A vincere il Trofeo Capodiferro è stato Vincenzo Fruggiero, per un modello B1 che rappresenta una scena nei pressi della Valle del Liri alla fine della Seconda Guerra mondiale, modellista già noto alle cronache per aver vinto anche in passato. Ma il vero protagonista emergente di questa decima edizione è il giovane romano Lorenzo Malatesta, che ha prodotto e presentato diversi modelli, tra cui un diorama (-1:35) dal titolo “Italia primavera ‘44”, premiato come “Best of the show”, con medaglia d’oro. Il giovane laureando in Storia dell’arte presso l’Università Tor Vergata di Roma, ha ottenuto anche un riconoscimento per aver prodotto un modellino dedicato al contest speciale sulla guerra in Ucraina. Un confronto diretto tra la storia di ieri e di oggi, la grande storia raccontata in “miniatura”, un modo alternativo, interessante e suggestivo per riflettere, confrontarsi e apprendere.

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