Aversa

Sicurezza stradale, Aifvs si rivolge al Prefetto

Aversa – Si accende la polemica sulla sicurezza stradale dopo la conferenza stampa indetta dal primo cittadino per relazionare su quanto realizzato e si sta realizzando, in tema di lavori pubblici relativi alla sistemazione delle arterie urbane a partire da viale Olimpico, via di Jasi, via Roma, viale Europa, via Pastore.

Il resoconto fatto dal sindaco, che invierà gli atti al Prefetto di Caserta che, anche su sollecitazione dell’Associazione italiana familiari vittime della strada, aveva chiesto all’Ente un rendiconto sul tema non soddisfa Biagio Ciaramella, responsabile cittadino del sodalizio che chiederà ancora l’intervento del Prefetto perché sia garantita la sicurezza stradale con fatti e non con spot. “Per l’associazione è un obbligo, perché – spiega – pur presentando elementi degni di nota quali l’attenzione posta per garantire ai disabili, in particolare ai non vedenti, l’uso in autonomia dei marciapiedi, e una illuminazione particolarmente efficace delle arterie, grazie alla sostituzione del vecchio impianto, in concreto l’Amministrazione non tiene nel dovuto conto la sicurezza dei pedoni”.

“L’annunciata sostituzione con rotatorie degli impianti semaforici posti ai tre incroci, ad alta pericolosità, presenti su viale Kennedy e via della Libertà ci preoccupa moltissimo per i tempi legati alla scelta di attuare l’intervento del piano triennale delle opere pubbliche”. “Perché – spiega – come è noto a chi fa politica, le opere previste dai piani triennali non vengono necessariamente realizzate nei tempi fissati, cosicché vengono reiterate negli anni successivi come è già accaduto nel passato”.

“Fra i progetto non realizzati previsti da piani triennali c’è proprio quello della messa in sicurezza della variante, annunciata da precedenti amministrazioni proprio con la realizzazione di rotatorie previste circa un decennio fa dall’allora assessore alla viabilità e polizia municipale Gino Della Valle”.

“Di conseguenza – continua – senza un intervento immediato di riparazione dei semafori pedonali gli incroci di quell’arteria continueranno ad essere un pericolo fino a completamento dei lavori previsti dal piano terra. Un tempo sufficiente contare un numero, al momento, indeterminabile di incidenti anche mortali la cui responsabilità ricade esclusivamente sull’amministrazione”.

“Inoltre – conclude Ciaramella – va sottolineato che nel corso della conferenza il sindaco non ha fatto cenno a come risolvere il problema del semaforo fuori uso in viale Europa all’incrocio con via San Lorenzo, ne ha se e quando verranno realizzati attraversamenti pedonali in arterie ad alto traffico ed estremamente pericolose come via Raffaello, via Michelangelo e via De Chirico. Strade obbligate per il sistema di circolazione veicolare urbana adottato ma che non vedono in alcun modo tutelati i pedoni”.

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

buone-feste2

Condividi con un amico