Mondragone - Carinola - Falciano del Massico

Immigrati, la maggioranza a Piazza: “Ma ci faccia il piacere!”

Mondragone – “’Ma ci faccia il piacere’, direbbe il grande Totò nel leggere cosa e come continua a predicare bene il consigliere comunale Peppino Piazza, facendolo addirittura dopo aver razzolato male”.

Così il sindaco Giovanni Schiappa e la maggioranza nel replicare alle critiche del consigliere di opposizione Giuseppe Piazza sulla questione immigrati.

“Rimaniamo ancora in attesa delle pubbliche scuse da parte di chi, come lui, favorisce il ritorno all’omertà attraverso un chiaro invito a non denunciare e, di conseguenza, a coprire quanti approfittano del degrado, offendendo tutti i mondragonesi onesti e rispettosi delle regole. Sapevamo già che probabilmente soltanto questa maggioranza poteva avere il coraggio di dire la verità, di invitare gli onesti a denunciare e di scegliere di schierarsi dalla parte dello Stato e della civiltà, ma mai avremmo creduto che l’opposizione non avesse avuto neanche il coraggio di condividerne l’appello. Mai avremmo creduto che addirittura si schierasse dalla parte degli incivili, degli abusivi, degli speculatori e di tutti quei vili che, quotidianamente, compromettono il futuro dei nostri figli”, commentano dalla maggioranza.

“E’ ancora più penoso e raccapricciante – continuano – intravedere i commenti di qualche emarginato dalla politica che, alla stregua del Peppino Piazza, fiancheggia gli abusivi contrastando l’invito al rispetto delle regole da parte di questa maggioranza. Ma questi geni incompresi, amanti del mondo virtuale, è giusto che rimangano ancora ad attendere che giunga sulla terra l’elettorato di Marte, probabilmente unico elettorato in grado di consegnargli il consenso di cui difettano”.

“Mentre il consigliere Piazza continua a farsi dettare scritti da vecchie glorie ‘secolari’, noi andiamo avanti con coraggio per il bene della nostra comunità. E lo facciamo con l’appoggio dei veri mondragonesi, quelli che rispettano le regole e contribuiscono con audacia al cambiamento”, concludono.

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