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Cesa C’è: “È iniziato il festival delle promesse non mantenute”

Cesa – Il sindaco Guida da quando si è insediato non fa altro che nascondersi dietro le relazioni dei dipendenti comunali, anche per giustificare una volontà politica diversa da quella della precedente amministrazione sull’utilizzo dei locali della Casa Comunale.

Per carità è nel suo diritto avere una volontà politica diversa, ma la chiarezza avrebbe imposto l’assunzione di responsabilità delle proprie azioni con il conseguente atto ufficiale della revoca della delibera. 

E la storia sarebbe finita lì. Invece no, si riporta alla relazione del dirigente che scrive: “L’atto di giunta comunale adottato dall’ex sindaco Liguori non aveva esecuzione a causa delle intervenute dimissioni”  ma il Sindaco dovrebbe sapere che il cambio di Amministrazione non comporta la decadenza dagli atti adottati, e poi scrive ancora: “esposta la questione al Commissario Prefettizio questi riteneva non possibile dare esecuzione alla delibera in quanto l’associazione “Anziani e Pensionati” non era rappresentativa di tutti i pensionati e non aveva valenza giuridica e, per ragioni di rispetto politico-istituzionale, non provvedeva alla revoca”.

Non è vero che l’associazione in questione non ha valenza giuridica (risulta regolarmente registrata) e non esiste alcun documento scritto del Commissario di quanto riportato. La risposta data dal sindaco è frutto di chiacchiere e, soprattutto, mancanza di assunzione di responsabilità.

Quando il sindaco dice: “Al fine di ovviare alle giuste osservazioni del Commissario Prefettizio e riportate nella missiva del responsabile dell’Utc, si dovrà trovare la soluzione giuridicamente appropriata per poter consentire alle indicate categorie l’utilizzo del locale”, lascia intendere che deve ancora studiare una soluzione tale da poter consentire agli anziani l’utilizzo di un qualsiasi locale.

Ma in campagna elettorale non aveva affermato che entro un mese dalle elezioni avrebbe dato agli anziani un locale sito nella Palestra del Fanciullo? Quindi ha risposto all’interrogazione presentata dal gruppo Cesa C’è in evidente contrasto con quanto fino ad oggi affermato. 

Ed ancora il sindaco dove la troverà una associazione rappresentativa di tutti i pensionati del paese? Infine, non è sufficiente un’associazione come quella individuata nella delibera alla quale tutti si possono iscrivere liberamente?

Invitiamo il sindaco a chiedere all’assessore Dell’Omo come è stato fatto in passato per il circolo anziani perché è evidente che vi è una totale contrapposizione tra gli stessi sulla gestione di tale argomento. Nel frattempo iniziano a venir meno gli impegni presi in campagna elettorale. Cari pensionati di Cesa rassegnatevi, ad oggi non c’è volontà di concedervi un locale.

CESA C’E’

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