Esteri

Grecia, Tsipras critica i creditori: “Qualcuno non vuole l’accordo”

Atene – Il premier greco Alexis Tsipras ha aspramente criticato le obiezioni avanzate dai creditori di Atene in merito alle proposte di riforme necessarie per sbloccare i fondi di salvataggio.

Proposte che, per la verità, anche l’Fmi ha bocciato sostenendo che si basano troppo sull’aumento delle tasse piuttosto che su tagli di spesa. Ma Tsipras critica proprio “l’insistenza di certe istituzioni nel non voler accettare misure equivalenti”.

Parlando con alcuni membri del suo governo, Tsipras ha criticato il trattamento di alcuni Paesi nei confronti di Atene. “Non è mai accaduto prima che non si approvassero misure compensative, né in Irlanda né in Portogallo”, ha twittato il premier ellenico. “Ciò significa due cose: o non vogliono l’accordo o sono al servizio di interessi specifici in Grecia”.

In attesa dell’Eurogruppo di questa sera, che potrebbe bloccare la situazione, fonti Ue confermano le tensioni: “Le posizioni sono ancora lontane, non ci sono stati molti progressi”. E anche il presidente dell’Eurogruppo, Jeroen Dijsselbloem, come già annunciato da Christine Lagarde dopo il vertice di lunedì sera, ammette che “resta molto lavoro da fare”.

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