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Casapesenna, incarico a defunto. De Rosa: “Opposizione grottesca”

Casapesenna – “Mi rendo conto che quando non si hanno valide argomentazioni, le critiche sfocino nel mero pettegolezzo da strada. Amministrare, di contro, è una cosa molto seria e noi lo stiamo facendo nel miglior modo possibile all’insegna della trasparenza”.

Si esprime in questi termini il sindaco, Marcello De Rosa, in merito alle ultime dichiarazioni dell’opposizione, uscite sui media locali. “Si parla strumentalmente di incarichi concessi – stigmatizza il sindaco – senza precisare che è la prima volta che un’amministrazione ha provveduto a creare una short-list per i professionisti del territorio. E’ questo il criterio che teniamo presente per conferire gli incarichi professionali. Purtroppo – sottolinea De Rosa – si parla a vanvera di trasparenza, forse perché le persone che si ergono a giudici, non hanno molta dimestichezza con il reale concetto di trasparenza. Noi – puntualizza il sindaco – non abbiamo nulla da nascondere, o nulla di cui non essere orgogliosi. Non so se tutti coloro che parlano, possano affermare la stessa cosa”.

In merito a presunti operatori defunti, il sindaco ritiene che “sarebbe opportuno calare un velo di rispetto per chi non c’è più. Ovviamente – spiega De Rosa – il dirigente, da me interpellato, ha ben precisato di non avere avuto assolutamente nessun legame di amicizia con il defunto operatore economico. L’aspetto tanto grottesco quanto paradossale – prosegue il primo cittadino – è che, anche ammesso che sia partito l’invito per una persona defunta, in primo luogo non siamo in grado di prevedere se qualcuno inserito nelle nostre liste purtroppo possa passare a miglior vita, in secondo luogo non potrebbe esserci malafede. Evidentemente, non avendo davvero argomentazioni, si cerca di resuscitare i morti che, ribadisco meritano rispetto”.

“L’unica risposta che come amministrazione possiamo dare – conclude il sindaco – non è fatta di parole ma di fatti, che sono tanti. Beni confiscati e riutilizzati, pacchi alimentari per le famiglie bisognose, lavori pubblici. E l’elenco è destinato a crescere”.

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