Napoli

Sblocca Italia, De Magistris: “Renzi convochi i sindaci”

Napoli – Sabato 18 aprile saranno almeno 70 i sindaci che si daranno appuntamento nel quartiere Bagnoli di Napoli contro il cosiddetto Sblocca Italia. “Ad oggi siamo a 70 sindaci – ha rivelato il primo cittadino partenopeo, Luigi de Magistris – ci auguriamo che il numero possa aumentare e avere la presenza fisica di almeno cento sindaci”.

“Napoli può essere epicentro di un progetto politico insieme a tanti sindaci, associazioni movimenti e comitati che sono in lotta nel Paese e stanno cercando di – ha aggiunto de Magistris – difendere le nostre terre da provvedimenti normativi profondamente pericolosi. Vogliamo costruire un Pil del benessere, della tutela e del rilancio dei nostri territori, un’altra Italia che non è quella dei viadotti o delle autostrade che crollano, delle opere pubbliche che massacrano i territori o creano ruberie di Stato come la Tav in Val di Susa, degli inceneritori che servono alle cricche e alle mafie, di chi vuole invadere di cemento le nostre terre e – ha concluso – inquinare i nostri mari”.

L’appuntamento contro lo Sblocca Italia si tiene proprio nella giornata in cui il premier Matteo Renzi, con i ministri Franceschini e Martina, sarà a Pompei, a pochi chilometri di distanza da Napoli, per un’iniziativa legata all’Expo.

La scelta del quartiere Bagnoli, dove un tempo esisteva l’Italsider, oggi zona da bonificare, non è casuale dal momento che lo Sblocca Italia prevede la nomina di un commissario. Una scelta osteggiata sia dalla Giunta de Magistris che dai comitati civici della zona occidentale del capoluogo campano.

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