Aversa

“Italia Unica”, il partito di Passera si fa strada nell’agro aversano

Aversa – Il progetto politico di Italia Unica, lanciato a febbraio 2014 da Corrado Passera, si è trasformato lo scorso 31 Gennaio, con l’assemblea fondativa, in una forza politica che vuole essere un partito nuovo e non un nuovo partito.

“Siamo popolari moderni, veri liberali e riformisti radicali, alternativi a Renzi, al suo populismo, e a quelli di Grillo, Salvini e Berlusconi”. È il giudizio sul quadro politico che Passera – eletto per acclamazione presidente di Italia Unica dai circa 300 delegati territoriali e fondatori – consegna nel suo discorso conclusivo davanti a una platea di quasi tremila persone, tra tesserati e simpatizzanti riuniti a Roma all’Hotel Rome Cavalieri.

Il programma di Italia Unica, frutto di un intenso e approfondito lavoro di studio, confronto e analisi per consolidarlo in una serie di proposte rivoluzionarie eppure economicamente sostenibili, prevede, tra l’altro, una “drastica riduzione delle tasse cheoggi grava sulle imprese”; un bonus di cinque mila euro a figlio per i primi cinque anni di vita; una restituzione del 50% dell’Iva a chi utilizzi strumenti elettronici di pagamento per combattere l’evasione fiscale e premiare i cittadini onesti; l’abolizione di strumenti obsoleti e inutili come gli studi di settore.

Molto sentita la centralità del territorio nella politica e nel programma di Italia Unica. Delegati provenienti da ogni parte d’Italia hanno rappresentato i circa tremila tesserati iscritti alle 150 porte (come sono definite le assemblee del Partito in sede locale) finora costituite e in soli tre mesi, cui si sono aggiunti ben 100 Sindaci, che hanno accolto l’invito di Passera ad un dialogo costante ed un sostegno forte.

“Siamo stati sorpresi dall’entusiasmo di molti sostenitori e simpatizzanti che hanno aderito con coraggio alla nostra porta”sostiene Clemente Cipresso (ricercatore in campo medico), delegato della Porta “Italia Unica Agro Aversano”. A coordinare le attività in Terra di Lavoro, poi, anche Luciano Costanzo (dirigente bancario) e Ciro Ramaschiello (imprenditore e assessore al Comune di Trentola Ducenta.

Corrado Passera ha poi presentato i componenti designati nella  Direzione Nazionale del neocostituito partito, tra cui l’avvocato aversano, Luigi Massa, già membro del board programmatico nazionale e coordinatore dell’area tematica sulla Giustizia.

“Inizia un nuovo percorso di responsabilità e generosità verso il Paese che amo”, l’unica battuta che il professionista aversano ha voluto rilasciare al momento della nomina.

Oltre 20 i tavoli tematici aperti, presieduti dall’avvocato esperto di Privacy, Luca Bolognini, responsabile del programma, che ha lanciato le prime tre “campagne mobilitanti” su fisco, imprese e famiglia; tre battaglie “rivoluzionarie” con cui il partito si presenta agli italiani e sulle quali si inizia, in tutto il territorio, la raccolta delle firme.

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