Esteri

Parigi, terroristi localizzati: barricati in casa. Assedio polizia francese

Parigi – Operazione a 70 chilometri a nord di Parigi dove la polizia avrebbe localizzato i killer responsabili di aver ucciso a sangue freddo 12 persone ieri, nella redazione del giornale satirico Charlie Hebdo, mentre i 4 feriti non sarebbero più in pericolo di vita.

I fratelli franco-algerini, Cherif Kouachi, 34 anni, e Said, 32 anni, sarebbero stati riconosciuti dal gestore di una pompa di benzina Avia, a Villers-Cotteret, città della Picardia, che avrebbe allertato la polizia raccontando di aver visto nella loro auto,una Clio, dei kalashnikov e dei lanciarazzi. 

Ultime notizie riferiscono che i due attentatori si sarebbero barricati in un’abitazione  a Crepy-en-Valois, a 70 chilometri a nordest di Parigi, completamente accerchiata dalle forze speciali francesi. Autorità locali hanno ordinato ai cittadini di non lasciare le proprie abitazioni, mentre i bambini restano al sicuro nelle scuole.

E’ alta la tensione nella Capitale in queste ore. Intanto, ancora nessuna accusa è stata formulata nei confronti del più giovane degli attentatori, Hamyd Mourad, cognato di Cherif, probabilmente l’autista, consegnatosi alla polizia nella tarda serata di mercoledì. Il 19enne avrebbe però un alibi di ferro: i suoi compagni avrebbero dichiarato che il ragazzo, mercoledì mattina, era a scuola.

Nel frattempo, un funzionario della sicurezza Usa avrebbe riferito alla Cnn di conoscere uno dei presunti terroristi. Nati in Francia e rimasti orfani da piccoli, avrebbero da subito avuto problemi con la giustizia. Chérif, il fratello maggiore, è stato condannato nel 2008 a tre anni di prigione per il coinvolgimento in una rete di reclutamento internazionale di jihadisti da inviare in Iraq, denominata “Buttes-Chaumont” dal nome del parco parigino nel 19esimo arrondissement dove erano soliti incontrarsi. 

I due sarebbero rientrati quest’estate dalla Siria.

Alle 12 tutta la Francia si è fermata per ricordare le vittime con un minuto di silenzio. Aumentate le misure di sicurezza anche in Italia, presso gli obiettivi sensibili. 

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