Orta di Atella

La sinistra ortese: “Brancaccio deve dimettersi”

Orta di Atella – Si sa, una rondine non fa primavera, e le dimissioni presentate dal sindaco Angelo Brancaccio neanche cambiano nulla dello scenario deprimente che da oltre un ventennio ormai caratterizza la vita politica di Orta di Atella. Soprattutto alla luce dei manifesti che hanno tappezzato il paese, dove si legge che la maggioranza consiliare, insieme ad un gruppo composito di associazioni (dove siano e cosa facciano di concreto per il territorio queste associazioni, poi, non ci è dato sapere), chiedono a gran voce il ritiro immediato delle dimissioni da parte del sindaco. Manifesti che vantano molti estensori ma che conoscono un unica regia (ed un unico regista), tanto patetici nella forma quanto scontati nei contenuti, utili esclusivamente a rappresentare ancora una volta quel servilismo politico che ha caratterizzato da due decenni la scena politica ad Orta di Atella.
 
La presunzione d’innocenza fino a condanna definitiva è un caposaldo di ogni Stato di Diritto, ma è un principio questo che attiene alla sfera giudiziaria e non a quella politica per cui, intanto che la giustizia segue tutta la sua procedura, e in ossequio alle leggi vigenti che regolano casi come questi (vedi legge Severino), è doveroso, per chi ricopre importanti incarichi istituzionali, mettere in pratica tutte le scelte responsabili del caso : per il rispetto che appunto si deve al ruolo che si ricopre, per la ricerca della trasparenza, per ragioni di opportunità politica, per amor di legalità.
 
BRANCACCIO DEVE DIMETTERSI
PER IL BENE DI ORTA DI ATELLA
 
Le vicende giudiziarie riguardanti il sindaco Angelo Brancaccio si legano inevitabilmente alle sorti politiche del paese. Ma a noi interessa principalmente riflettere su un modo di fare politica dominato dal perseguimento di interessi di parte, venato dal clientelismo più servile e da uno sfregio continuato ed evidente delle regole democratiche. Un modo di intendere il fare politica che Angelo Brancaccio, a nostro modo di vedere le cose, ha sempre incarnato a pieno titolo e che i manifesti, a cui si è già fatto riferimento, rappresentano in maniera evidente. Un modo contro cui abbiamo sempre lottato e contro cui continueremo a farlo.
 
Noi siamo per una politica che vada ben oltre le beghe particolari, gli interessi privati e gli inutili tatticismi.
 
Siamo sempre stati e saremo contro questa politica affaristica che ha portato ad una gestione privatistica della cosa pubblica.
Noi sentiamo l’urgenza di programmare un’ idea “rinnovata” del nostro territorio attraverso la pratica della buona politica, quella fatta da persone interessate esclusivamente al perseguimento dell’interesse generale.
In mancanza della quale, siamo anche disposti a dimetterci come cittadini di Orta di Atella.
 
Partito della Rifondazione Comunista
Orta di Atella
 
Lista Tsipras
Orta di Atella
 
Giovani Democratici
Orta di Atella
 
Stefano Minichino
Consigliere Comunale PD Orta di Atella
 
Peppe Roseto
Consigliere Comunale PD Orta di Atella

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