Sant’Arpino

Il “Movimento Politico Santarpinese” elegge il direttivo

 Sant’Arpino. In attesa dell’inaugurazione della sede di via D’Anna 33, prevista per il 5 dicembre, alle 18.30, il “Movimento Politico Santarpinese” ha approvato in assemblea il proprio “manifesto” ed eletto il consiglio direttivo, …

… composto dal presidente Stefano Cicala, dal coordinatore Anna Romano e dai consiglieri Raffaele Verde, Giovanna Desio e Giuseppe Margiotta.

Ecco gli intenti del sodalizio: “Il Movimento Politico Santarpinese vuole essere un movimento di trasformazione della realtà locale e di promozione della nostra collettività.

Il suo fine è quello di governare democraticamente Sant’Arpino per costruire una città più giusta e vivibile per le famiglie, i giovani e gli anziani: una comunità, un territorio ove l’uso delle risorse naturali ed economiche sia fondato sul principio della solidarietà ed i processi decisionali basati sulla partecipazione diretta dei cittadini.

Il percorso di trasformazione del paese può essere visto come un mondo che cambia; un mondo senza guerre e liberismo selvaggio, ove al centro non siano le leggi competitive del mercato ma i diritti umani per tutti, la democrazia ed il rispetto per l’ambiente e le future generazioni.

Al Movimento possono aderire, in condizioni di assoluta parità, donne ed uomini, ragazze e ragazzi, che ne condividono i principi e gli intenti.

Il Movimento si pone in alternativa a quelle aggregazioni partitiche o associative nazionali e locali, che fanno della democrazia la teoria dei loro personali interessi. Il programma amministrativo e le candidature della lista elettorale del Movimento saranno discussi ed approvati dall’assemblea adottando, in caso di necessità, procedure istruttorie che assicurino la fluidità e la regolarità dei processi decisionali.

I rappresentanti del Movimento eletti in Consiglio Comunale si identificheranno nel suo capogruppo che verrà indicato dall’assemblea. Ogni consigliere comunale e ogni aderente al Movimento gode dell’assoluta libertà di giudizio e di espressione ma sottoposto in ogni caso alle decisioni assunte dalla maggioranza dell’assemblea, che tende al raggiungimento della sintesi collettiva e ad ispirare i principi di lealtà e coerenza, a coordinare i rapporti interni e allacciare relazioni esterne allo stesso movimento con altre forze politiche e sociali.

Fermo restando le prerogative istituzionali della Giunta e del Consiglio Comunale, la sede decisionale della programmazione amministrativa, per il breve come per il lungo termine, è l’assemblea del movimento, che si svolge, di norma, con cadenza settimanale.

La programmazione delle assemblee può articolarsi in sessioni periodiche su temi di maggiore rilievo. Ad essa partecipano i componenti della lista elettorale eletti e non eletti nonché tutti coloro che condividono il presente documento.

Sono comunque tenuti a partecipare gli amministratori in carica per consentire a tutti gli aderenti una piena collegialità ed una costante verifica delle decisioni. Il movimento individua al proprio interno un piccolo nucleo di aderenti al quale vengono attribuite responsabilità organizzative. Tra gli intenti fondamentali del movimento vi è quello di invitare i cittadini a partecipare ai processi decisionali che si terranno attraverso riunioni di quartieri.

Allo scopo di rendere il metodo partecipativo ancor più accessibile, in particolare ai giovani, verrà istituito un sito internet contenente informazioni riguardo ai principali argomenti che sono oggetto della vita amministrativa locale. Il Movimento si rende disponibile a quelle liste elettorali o partiti che ne condividono il programma, nonché i suoi principi i suoi criteri”.

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