Gricignano

Discariche e roghi, sopralluogo con task force regionale: a breve la bonifica

 Gricignano. Dopo l’approvazione della delibera sul protocollo d’intesa tra la Regione Campania ed il Comune di Gricignano in materia di risanamento ambientale, nella mattinata di martedì 11 novembre gli assessori e i tecnici comunali si sono incontrati con i rappresentanti della “Campania Ambiente e Servizi Spa”, …

… la società addetta alla bonifica dei siti inquinati sul territorio gricignanese. Insieme hanno effettuato un sopralluogo su alcune “zone rosse”, in preda all’abbandono indiscriminato di rifiuti e al fenomeno dei roghi tossici. Una “black list” in cui rientrano le località di Santa Maria a Piro, Cardoni – in direzione Cesa – via Madonna dell’Olio, al confine tra Cesa ed Aversa, il Rione Campotonico, la strada provinciale Gricignano-Succivo, via Falciano – nei pressi del campo sportivo – la stazione ferroviaria, la zona industriale, l’area del depuratore di Marcianise e via Alberto Moravia nella zona di via Larga.

Il sopralluogo è stato anche occasione per stabilire gli operai della “Campania Ambiente” avranno base logistica negli spogliatoi in disuso dell’ex campo sportivo, all’interno della villa comunale di corso Umberto. Un’iniziativa che comporterà, oltre al miglioramento del decoro urbano, un aumento della percentuale di raccolta differenziata del Comune di Gricignano che attualmente sfiora il 40%. Le operazioni di bonifica prenderanno il via entro trenta giorni.

Intanto, dal gruppo Facebook di “Libera Gricignano”, il vicesindaco e delegato all’Urbanistica, Andrea Aquilante, che ha postato le immagini delle zone in preda a rifiuti e roghi realizzate durante il sopralluogo di venerdì mattina, ritiene fondamentale la collaborazione della cittadina e, rivolgendo un appello, afferma: “Auspico uno sforzo comune attraverso la partecipazione attiva dei cittadini, non limitata alla sola segnalazione di discariche e roghi ma ampliata alla vigilanza e alla tutela del bene comune. Altrimenti, nonostante tutti gli sforzi e l’impiego di denaro pubblico, ci ritroveremo dopo qualche mese di nuovo sommersi di monnezza”.

Sempre venerdì mattina la ditta aggiudicataria della videosorveglianza, individuata dalla Stazione Unica Appaltante, ha sottoscritto il contratto e, quindi, a breve saranno installate le telecamere. “Il ritardo accumulato nell’assegnazione dell’appalto – sottolinea il vicesindaco – potrebbe casualmente tornarci utile proprio nell’ambito delle operazioni di bonifica”.

Guarda le foto dei siti inquinati su Facebook (clicca qui)

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