Esteri

Usa, Midterm 2014: repubblicani conquistano Senato e confermano Camera

 Washington. Vittoria dei repubblicani, come previsto dai sondaggi, al Midterm americano.

Il Grand old party è riuscito ad ottenere il controllo sul Senato e a consolidare la propria posizione alla Camera. Si prospetta un periodo difficile per il presidente Obama, che dovrà ora confrontarsi con una schiera di oppositori. L’esito delle elezioni è particolarmente importante perchè i repubblicani non avevano il controllo di entrambi i rami del parlamento dal 2007.

Sono stati 7 gli Stati che hanno permesso al Gop di valicare i democratici: North Carolina, Arkansas, West Virginia, South Dakota, Montana, Colorado e Iowa. Eletti vincitori anche in Michigan, Wisconsin, New York con Andrew Cuomo, in Maryland e in California. Secondo il sito americano FiveThirtyEight, il partito repubblicano avrebbe vinto in tutte le elezioni in cui era favorito e anche in alcune in cui era leggermente sfavorito.

Un tweet del portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest, ha annunciato che il presidente è già entrato in contatto con i principali senatori e deputati eletti di entrambe le parti, per avviare un dialogo necessario allo sviluppo del Paese.

Per conoscere le idee dei cittadini relative ai 147 referendum invece bisognerà ancora attendere, ma alcuni “si” sono già stati svelati. Washington e Oregon hanno infatti dato il proprio consenso all’utilizzo della cannabis a scopo “ricreativo”. La capitale degli Stati Uniti ha, con il 67% dei voti favorevoli, stabilito che i cittadini potranno avere con sè fino a 57 grammi di marijuana e coltivare sei piante. Attualmente sono tre gli Stati americani in cui la cannabis è stata legalizzata: Washington, Oregon e Colorado.

La California ha invece rifiutato la proposta di utilizzo dicannabis a scopo terapeutico mentre è favorevole alla tassazione di bibite gassate contenenti zucchero. L’imposta sarà pari a 1 centesimo per ogni centilitro di bibita. Bocciata, in Missouri, la proposta di legare i salari degli insegnanti alle performance dei loro studenti.

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