Esteri

Intelligence britannica: Isis usa Facebook e Twitter per reclutare terroristi

 Londra. L’Isis userebbe i social network per entrare in contatto con potenziali terroristi e diffondere il movimento in Europa.

E’ questo l’allarme lanciato dall’intelligence britannica, che addita Facebook e Twitter come “centri di comando econtrollo” dei jihadisti. Gli esperti di sicurezza inglese hanno allertato la popolazione, mettendo in evidenza un altro pericolo nato dal mondo del web, ormai da sempre conosciuto come luogo di “insidie”. Questa volta però l’accusa non si fermerebbe ai terroristi e alla loro volontà di reclutare attentatori, ma arriverebbe alla Silicon Valley.

Robert Hannigan, nuovo capo dell’agenzia di sicurezza britannica Gchq, chiede aiuto ai colossi americani del web affinchè ci sia collaborazione ed unione per sconfiggere i terroristi. L’accusadi Hannigan, riportata con una serie di dichiarazioni sul Financial Times, riguarda il fatto che nonsono fornite informazioni relative agli utenti neppure ai servizi segreti, notizie che potrebbero essere di grande aiuto per bloccare il movimento islamico.

“Gchq e le sue agenzie non possono affrontare queste sfide senza un maggiore sostegno da parte del settore privato, comprese le più grandi aziende di tecnologia degli Stati Uniti che dominano il web” ha dichiarato Hannigan.

La polemicaè notevolmente aumentata, dopo la notizia diffusa dal trasparency report pubblicato da Google, secondo cui sarebbero aumentate del 150% le richieste di informazioni su utenti privati. Twitter avrebbe addirittura denunciato degli abusi di potere da parte dell’Fbi, che avrebbe ottenuto informazioni relative ai navigatori del web, senza effettivi motivi di sicurezza, violando il Patriot Act. Ribadita anche dalla Cia, l’importanza che le informazioni sulle piattaforme internet, hanno per lo svolgimento delle indaginisulla morte di James Foley, fotoreporter statunitense decapitato lo scorso 19 agosto.

Coinvolti anche Whatsapp e Youtube, utilizzati per promuovere la diffusione dei filmati delle decapitazioni.

You must be logged in to post a comment Login

I più letti

Condividi con un amico