Campania

Inchiesta su fondi regionali, chiesto processo per 7 consiglieri campani

 Napoli. Nell’ambito della prima tranche dell’inchiesta su presunte irregolarità nell’erogazione dei rimborsi per le attività istituzionali, la Procura di Napoli ha chiesto il rinvio a giudizio per sette consiglieri regionali della Campania.

Si tratta di Ugo de Flaviis(Ncd),Pietro Diodato(ex consigliere, oggi in Ncd),Massimo Ianniciello (ex Fi, ora nel gruppo misto),Sergio Nappi(Fi),Angelo Polverino(ex consigliere Pdl),Gennaro Salvatore(Caldoro Presidente) eRaffaele Sentiero(Ncd).

Le accuse, a vario titolo, sono di truffa e peculato. L’inchiesta, condotta dal procuratore aggiunto Alfonso D’Avino e dal pm Giancarlo Novelli, riguarda il cosiddetto “fondo comunicazione”.

In particolare,a Sergio Nappi è contestato il reato di truffa: avrebbe ottenuto rimborsi grazie a fatture rilasciate per prestazioni mai effettuate e comunque relative a spese sostenute prima dell’elezione in consiglio regionale per un importo complessivo di oltre 22mila euro.

Sentiero è accusato di truffa e peculato per l’appropriazione di somme erogate da ‘Noi Sud’ relativamente ai fondi per i gruppi consiliari. La somma che gli viene attribuita è di circa 40mila euro.

All’ex consigliere regionale Diodato viene contestato il reato di truffa per un importo di circa 74mila euro: avrebbe attestato di aver anticipato il pagamento di spese per il fondo comunicazioni attraverso fatture relative a prestazioni inesistenti.

Gennaro Salvatore è accusato di peculato per essersi appropriato di circa 96mial euro di cui aveva la disponibilità quale capogruppo della lista “Nuovo Psi – Caldoro presidente” nell’ambito del fondo per il funzionamento dei gruppi consiliari.

L’utilizzo di false fatture è contestato anche ad Angelo Polverino, che avrebbe ottenuto oltre 54mila euro per le spese del fondo comunicazione. Peculato è il reato attribuito a Ianniciello, che si sarebbe appropriato di oltre 26mila euro, somma erogatagli dal capogruppo del Pdl Martusciello per il funzionamento dei gruppi consiliari.

De Flaviis è accusato di peculato: avrebbe ricevuto complessivamente, per il funzionamento del gruppo consiliare dell’Udeur, circa 100mila euro, circa 28mila dei quali consegnati come si legge nel capo d’imputazione, all’ex presidente del Consiglio regionale Sandra Lonardo.

Le richieste riguardano solo una parte dell’indagine della Procura, che nei prossimi giorni dovrebbe formulare altre richieste di rinvio a giudizio. Contestualmente, il pm ha proposto anche l’archiviazione nei confronti di una serie di consiglieri, tra cui il sottosegretario Umberto Del Basso De Caro, Ermanno Russo, Amente, Donato Pica, Michele Schiano di Visconti e Annalisa Vessella.

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