Lusciano

Educazione Ambientale, al via progetto “Lusciano riduce e differenzia”

 Lusciano. E’ partito a Lusciano il progetto “Lusciano riduce e differenzia”, progetto di Educazione Ambientale per gli alunni dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado, e con una successiva campagna di sensibilizzazione diretta alle famiglie e alla cittadinanza tutta.

 Nelle scuole l’obiettivo è quello di fornire agli alunni, con un approccio ludico ed interdisciplinare, le conoscenze di base sulla raccolta differenziata, la riduzione dei rifiuti, il riutilizzo degli oggetti e dei beni in disuso, il compostaggio domestico ed industriale ed il riciclo.

Le lezioni prevedono l’utilizzo di audiovisivi ed altro materiale multimediale ma verranno proposte anche attività manuali o giochi interattivi sui temi del riciclo. Verranno inoltre distribuiti agli alunni questionari sulla raccolta differenziata per il coinvolgimento delle famiglie, e schede informative sulla raccolta differenziatanel Comune.

Ai docenti, verranno distribuiti materiali didattici per attività laboratoriali. Le famiglie verranno informate con la realizzazione di stand informativi con ecogazebi in cui verranno illustrate e distribuite schede informative sulle modalità di raccolta della differenziata. Gli ecogazebi verranno allestiti presso le scuole ed in alcune aree pubbliche a forte frequentazione.

Il progetto, voluto fortemente dall’assessore all’Ecologia Giuseppe Abate e dal sindaco Nicola Esposito, è finanziato completamente dall’Amministrazione Provinciale di Caserta, che ha indetto un bando pubblicato il 28 maggio del 2013 per la riduzione della produzione dei rifiuti e l’incremento della raccolta differenziata, con il progetto “Lusciano Riduce e differenzia” il Comune di Lusciano si è classificato primo tra tutti i Comuni della Provincia di Caserta grazie anche alla progettualità della dottoressa Carmen Carrillo.

Per la realizzazione del progetto sono state individuate varie figure con competenza nel campo ambientale anche di Lusciano ed anche associazioni come l’Aisa, Associazione italiana scienze ambientali per l’educazione ambientale nelle scuole, il Wwf Agro Aversano Napoli Nord e Litorale domizio per attività di comunicazione e le Gav Guardie Ambientali Volontarie locali per attività di controllo ambientale. Sedi e plessi interessati: Scuola dell’infanzia (plesso via della Resistenza), Scuola primaria (plesso via Boccaccio), Scuola primaria e secondaria di primo grado (plesso via della Resistenza), Municipio ed Aree Pubbliche.

Domenico Mottola (nella foto), vicepresidente del “Wwf Agro Aversano-Napoli Nord e Litorale Domizio”, non partecipa al progetto a titolo personale, come erroneamente pubblicato sulla Determina del Comune di Lusciano del 14 ottobre scorso, ed il compenso 500 euro lordo attribuitoglisarà destinato al Wwf Agro Aversano e al nucleo Gav (Guardie ambientali volontarie giurate) Wwf Caserta per ulteriori iniziative che riguarderanno progetti a tutela del verde e dell’ambiente e per attività di vigilanza sul territorio luscianese.

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