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Catherine Deneuve al cinema in “Piccole crepe, grossi guai”

Piccole crepe, grossi guaiHa 70 anni e una carriera ancora tutta da scrivere, perché, lei,senza cinema non ci sa proprio stare.

Arriva in Italia, il prossimo 16 ottobre, il suo ultimo film “Piccole crepe, grossi guai”, diretto daPierre Salvadori. Una commedia divertente e dissacrante made in France che la vede protagonista nei panni di una donna un po’ particolare: Mathilde, pensionata piena di energia e di iniziativa che passa il suo tempo tra le associazioni che frequenta e il condominio dove vive, un vecchio palazzo a est di Parigi.

Tutto procede normalmente fino a quando la donna scopre una grossa crepa nel muro del salotto. Un taglio trasversale che da semplice preoccupazione si trasforma in una vera e propria ossessione, tanto da pensare che il palazzo sia prossimo al crollo. A notare lo stato paranoico di Mathilde è Antoine (l’attoreGustave Kervern), ex musicista e portiere dello stabile, che la prenderà in simpatia: i due formeranno così una coppia decisamente alternativa, pronta a condividere le proprie inquietudini (e stranezze…).

Una donna completamente diversa dall’attrice che la interpreta. 71 anni da compiere, la Deneuve ha scoperto solo adesso “la libertà di mangiare la pasta, di indossare scarpe comode, di fregarmene se la tinta dei capelli non è perfetta e di fare tutto il cinema che mi pare, senza l’ossessione della bellezza”, come ha detto lo scorso anno in occasione del compleanno.

Tant’è che ormai la sua carriera continua con una media di due, tre film l’anno, in cui interpreta personaggi di donne senza glamour, madri o anche nonne, in storie di rapporti famigliari, incomprensioni domestiche, pudichi incontri sentimentali. Si diverte, vince premi, i critici esaltano la sua bravura, il senso dell’umorismo e l’autoironia. È successo anche all’ultimo Festival di Berlino con il film che la vede approdare in Italia nelle vesti di Mathilde.

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