Caserta

Centro sociale Ex Canapificio: “Il Comune stacca la corrente ai migranti”

 Caserta. E’ davvero incredibile ciò che può succedere a Caserta. Il Comune partner e cofinanziatore del progetto “Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati”, finanziato dal Ministero dell’Interno per l’accoglienza e l’integrazione dei richiedenti asilo e rifugiati, …

… ha deciso da un giorno all’altro, e dunque senza alcun preavviso, di far distaccare la fornitura di energia elettrica proprio alla struttura che gestisce gli uffici dedicati a tale progetto. Il paradosso è che proprio sabato scorso si è svolta a Castel Volturno una grande manifestazione contro il razzismo e contro la camorra e per l’accoglienza e i diritti dei migranti e rifugiati, organizzata dal Movimento Migranti e Rifugiati di Caserta e dal centro sociale ex Canapificio, quest’ultimo ente gestore del progetto di accoglienza di cui sopra. Ebbene in tale occasione proprio il sindaco Del Gaudio aveva pubblicamente solidarizzato aderendo alla manifestazione e condividendone le stesse finalità, dichiarando di essere accanto agli organizzatori.
E oggi ha deciso di staccare la corrente agli uffici. Dopo l’intera mattinata passata a provare a contattare il sindaco in persona e l’assessore alle Politiche sociali, nonché vicesindaco, Ferraro, non abbiamo avuto alcuna risposta in merito. Ciò che è accaduto ha davvero il sapore dell’inverosimile!
utriamo una profonda speranza che si sia trattato di un errore tecnico commesso da qualche distratto dipendente comunale e siamo certi che il sindaco provvederà in tempi brevissimi a far riallacciare la corrente oltre a porgere le dovutescuse per quanto accaduto. Intanto oggi pomeriggio si sarebbe dovuta svolgere presso la struttura ‘oscurata’ una importantissima assemblea con le comunità di migranti e rifugiati per discutere delle novità seguite alla manifestazione di sabato scorso a Castel Volturno.
Data la assoluta necessità di svolgere questa assemblea ci recheremo in massa presso il Palazzo Castropignano, dove chiederemo ospitalità per svolgere le nostre attività. Un vero peccato perché come dicevamo il sindaco Pio Del Gaudio aveva scritto quella nota di adesione alla manifestazione e aveva auspicato un incontro con la nostra associazione per discutere delle problematiche relative ai migranti e rifugiati presenti sul territorio.
Bene, noi siamo pronti per tale incontro e speriamo di capire presto quali siano le ragioni dell’improvviso distacco della fornitura dell’energia elettrica, nonché delle gravi inadempienze a carico dell’amministrazione comunale. Infatti dal 2010 il Comune di Caserta non trasferisce le quote di cofinanziamento dei progetti finanziati dal Ministero dell’Interno e non ha ancora provveduto alla concessione delle idonee strutture per svolgere le attività sportive per i rifugiati (attività prevista a carico del Comune di Caserta nell’ambito del progetto di cui sopra). Valuteremo, infine, di notiziare nel merito la Procura della Repubblica e la Corte dei Conti.
Centro Sociale Ex Canapificio

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