Aversa

Consiglio, è polemica sui numeri “risicati” della maggioranza

 Aversa. Consiglio comunale convocato sul filo di lana per il prossimo 10 ottobre, alle 10, e si accende la polemica nella città normanna dove l’opposizione evidenzia una presunta difficoltà da parte della maggioranza di andare avanti a causa dei numeri risicati e del malpancismo …

… che impererebbe nella coalizione di centro destra dove, dopo l’uscita di ben sette consiglieri comunali nel novembre scorso, ognuno dei rimanenti tredici esponenti della maggioranza è diventato praticamente indispensabile per poter andare avanti, ovviamente senza considerare il voto del primo cittadino che ha, in ogni caso, anch’egli diritto ad esprimere la propria posizione nell’assise cittadina.

“Nella giornata del 30 settembre, – ha spiegato il sindaco Giuseppe Sagliocco – abbiamo convocato il consiglio comunale e informato del tutto anche il prefetto di Caserta, rassicurandola sui diversi passaggi già avvenuti: approvazione in Giunta approvato il 31 luglio 2014, verifica del collegio dei revisori dei conti (che oggi è un organismo terzo nominato dal prefetto) e rispetto dei termini per la presentazione di emendamenti. Mi pare che questa maggioranza sia in condizione di poter rappresentare alla città un bilancio positivo delle attività. Quanto fatto in questi due anni è sotto gli occhi di tutti. Inoltre, lci sono elementi sostanziali di miglioramento per i cittadini come il no alla Tasi e la mini Imu. Inoltre, abbiamo recuperato cinque milioni e mezzo con riduzione spesa, taglio sprechi e recupero residui attivi. Insomma, il successo della politica di risanamento messa in campo e penso che questa maggioranza presenti oggi un bilancio che cauteli i cittadini in quanto a servizi e infrastrutture. Per quanto riguarda i Più Europa, infine, mi piace evidenziare che la parte da finanziare a carico del Comune e scesa dal 37 al 20%”.

“La maggioranza – ha dichiarato da parte sua il consigliere comunale Michelle Galluccio, appartenente all’ala di Forza Italia che ha scelto di stare all’opposizione – ha convocato il consiglio comunale all’ultimo secondo dimostrando che ha dovuto faticare non poco per trovare la quadra. Il tutto evidenzia che la quest’ultima non è stata trovata sui fatti, ma sui malpancismi dei singoli consiglieri. Ed ecco, allora, che nel bilancio, che non è solo un documento numerico, ma anche di programmazione, manca qualsiasi riferimento ad un’idea di città. Non si parla di piano parcheggio, di Puc, si afferma che non si pagherà la Tasi, ma non si dice che l’Imu per le seconde case aumenta dal 7 al 10,6%. Questa amministrazione tiene ferme opere come la piscina comunale o il piano degli insediamenti produttivi che smuoverebbero l’occupazione dando anche uno scossone all’economia locale”.

Tornando alla cronaca, il civico consesso, in caso andasse deserta la seduta del 10 ottobre, in seconda convocazione, si riunirà il giorno successivo, l’11, sempre alle 10.

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